Vento, bollette e accelerazione dell’eolico
giovedì 5 marzo 2026
L’eolico può contribuire a diminuire i prezzi dell’elettricità, ma ora deve affrontare un problema strutturale: l’aumento dei costi di progettazione, influenzato dall’inflazione. Per sfruttare pienamente i benefici dell’energia dal vento nelle bollette, è necessario capire come superare questa difficoltà e accelerare il percorso della transizione.
Secondo l’analisi di Boschi e Noce (Mase) a Key Rimini, l’energia eolica è più efficace del fotovoltaico nel ridurre i prezzi. Per tradurre questa efficacia in tempi rapidi, servono zone di accelerazione che rendano più veloci autorizzazioni e cantieri. Inoltre, l’articolo 7 del Dl Bollette, che riguarda la saturazione, potrebbe offrire supporto anche ai distributori di energia (DSO).
Anev propone l’istituzione di una cabina di regia: un organismo che coordini e faciliti la transizione energetica coinvolgendo i soggetti interessati e accelerando le decisioni chiave.
In sintesi, è cruciale contenere i costi di progettazione e sfruttare strumenti normativi e di governance per massimizzare i risparmi in bolletta generati dall’eolico. L’adozione di zone di accelerazione, il supporto ai DSO tramite il Dl Bollette e una cabina di regia mirata possono guidare una transizione più rapida ed efficiente.