Uscita anticipata dal Conto Energia: scenari e tempistiche
martedì 25 agosto 2026
Il dm 262/2026, firmato dall’8 agosto dal ministro Pichetto Fratin, disciplina l’uscita anticipata dal Conto Energia ma non è pubblicato né in vigore. Definisce l’accesso diretto e l’asta per il phase‑out previsto dal dl Bollette e fissa un contingente di 10 GW; le adesioni entro il 31 maggio non hanno superato il cap.
Chi aveva accettato la riduzione temporanea della tariffa può accedere direttamente all’uscita; gli altri partecipano all’asta per la quota residua. Tutti gli interessati devono presentare al GSE una manifestazione di interesse entro 30 giorni dalla pubblicazione delle regole operative; il GSE le emanerà entro 30 giorni dall’entrata in vigore del dm e pubblicherà l’avviso entro 10 giorni.
L’asta, da tenersi entro il 30 giugno 2027, mette a disposizione 10 GW meno la potenza ammessa direttamente; il volume disponibile deve essere inferiore di almeno il 5% a quello delle manifestazioni. Le domande hanno termine entro 10 giorni; la graduatoria sarà pubblicata entro 10 giorni; in caso di pari beneficio, priorità all’istanza completata prima.
L’uscita riguarda impianti FV con potenza incentivata superiore a 20 kW. Il corrispettivo per l’accesso diretto è pari al 90% del valore attualizzato degli incentivi residui; in asta è la base sul ribasso. Pagamenti in 10 rate; tassi indicati: 8% di attualizzazione e 6% sui corrispettivi.
Il rifacimento deve partire dal 2028 e concludersi entro il 2030. Per i moduli non terra o in area agricola serve un incremento di producibilità minimo 30%; in altri casi serve un raddoppio. L’entrata in esercizio va comunicata al GSE entro 90 giorni dalla registrazione su Gaudì; mancato rispetto comporta la perdita del corrispettivo e della graduatoria.
I nuovi sostegni valgono solo per la potenza legata all’incremento di producibilità; l’energia residua va contrattualizzata a termine. Obbligo su moduli e contrattualizzazione vale per dieci anni. Rimane incerta la coordinazione con la scadenza del 30 settembre 2026: le regole operative potrebbero arrivare dopo la pubblicazione del dm e non è chiaro come gestire gli anni precedenti.