• Una strada nuova per l’Agrisolare: fondi PNRR salvati oltre le scadenze

    giovedì 22 gennaio 2026

    Il Governo accelera sull'Agrisolare e sugli interventi del PNRR attraverso una 'facility' finanziaria che permette di completare progetti non terminati entro la scadenza. In Parlamento, il ministro degli Affari Europei Tommaso Foti ha annunciato che entro la fine del prossimo mese partiranno le procedure per assegnare 789 milioni destinati al fotovoltaico in autoconsumo sui tetti di aziende agricole, zootecniche e agroindustriali.

    La data limite del PNRR è il 31 agosto 2026. Per proteggere i fondi, lo Stato ha creato uno strumento che accoglie investimenti non completabili entro tale data e li consente di essere ultimati oltre la scadenza.

    Perimetro d’azione della facility: agrivoltaico 1,9 miliardi, investimenti per le comunità energetiche 795 milioni e biometano 2,236 miliardi. Tre misure vengono gestite come strumenti finanziari: M2C2I1.1 (agrivoltaico), M2C2I1.2 (comunità energetiche rinnovabili) e M2C2I1.4 (biometano). Le agevolazioni saranno erogate in conto capitale dal GSE, per un totale di 4,1 miliardi di euro, per superare le scadenze originarie del PNRR.

    Secondo il decreto sugli Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del PNRR e la relazione tecnica, entro il 30 giugno 2026 devono essere stipulati gli accordi di finanziamento tra il GSE e i beneficiari; gli impianti devono entrare in esercizio entro 24 mesi dalla concessione.

    Nel settore agrivoltaico è stato raggiunto l’obiettivo di aggiudicazione: 540 progetti approvati, con una potenza superiore a 1.500 MW, soprattutto nel Mezzogiorno.

    Bando Agrisolare entro febbraio: sono stati impegnati 2,37 miliardi con circa 23 mila interventi assegnati. Inoltre, sono stati destinati 789 milioni al Masaf per avviare bandi entro febbraio, nell’ambito della Facility Parco Agrisolare.

    La Facility Parco Agrisolare, il cui decreto attuativo è stato pubblicato a dicembre, prevede incentivi in conto capitale per nuovi progetti, selezionati tramite avvisi Masaf e gestiti dal GSE. Le iniziative ammesse devono concludersi entro 18 mesi dall’atto di concessione.