• Un polo energetico e di riciclo sorgerà a Gioia del Colle

    sabato 18 aprile 2026

    Ansaldo Energia ha firmato al MIMIT un accordo preliminare con la proprietà della Sofinter di Gioia del Colle (Bari) per acquisirla, rilanciarla e diversificarla, puntando su nuove attività come il riciclo dei pannelli fotovoltaici e la produzione di idrogeno verde.

    L’investimento è di circa 50 milioni di euro in tre anni: circa 30 milioni provenienti direttamente da Ansaldo Energia, il resto può essere sostenuto da strumenti di supporto nazionali e locali per la reindustrializzazione. L’obiettivo è creare un complesso industriale multifunzionale nel sito, noto anche come ex AC Boilers.

    Il progetto prevede soluzioni per la produzione e l’impiego di combustibili carbon-free, supporto logistico per attività di field service in impianti di generazione elettrica e lavorazioni specialistiche a supporto della transizione energetica, senza alcuna delocalizzazione dei business esistenti.

    Per il fotovoltaico il volume potenziale di trattamento del fine vita non è stato definito; l’intento è creare un punto di riferimento per il recupero di materiali nel Mezzogiorno, con Gioia del Colle che diventerebbe polo strategico per l’idrogeno verde e il riciclo dei moduli PV.

    Le istituzioni locali hanno accolto con favore l’iniziativa: il presidente della commissione Bilancio del Consiglio regionale ha sottolineato che circa 120 lavoratori avranno una prospettiva concreta. La Regione Puglia sosterrà percorsi di formazione e riqualificazione della manodopera, coordinandosi con Ansaldo Energia.

    Secondo l’amministratore delegato Fabrizio Fabbri, il progetto si allinea alla strategia industriale del gruppo, creando nuove capacità produttive e tecnologie utili all’evoluzione del settore energetico e contribuendo a una crescita sostenibile nel lungo periodo. Il MIMIT monitorerà l’evoluzione dell’accordo, offrendo supporto istituzionale.