• Tre strumenti per progetti energetici oltre il 2026: nuove opportunità dal Pnrr

    giovedì 16 aprile 2026

    Il Senato ha approvato definitivamente il decreto legge Pnrr, convertito in legge n.19 del 19 febbraio 2026. Il testo istituisce tre facility finanziarie per portare avanti progetti su agrivoltaico, biometano e Comunità energetiche rinnovabili oltre la scadenza del 2026.

    Il via libera ha visto 101 voti favorevoli, 63 contrari e 2 astenuti. Il ministro degli Affari europei, Tommaso Foti, ha ricordato che l’Italia ha incassato 153,2 miliardi di euro grazie agli obiettivi concordati con l’UE; a breve saranno liquidati altri 12,8 miliardi. Finora lo Stato ha speso circa 113 miliardi per 648.000 progetti, di cui 520.000 conclusi, 20.000 in avanzamento e 80.000 in corso.

    Contenuti centrali: l’articolo 27 istituisce le tre facility per agrivoltaico, CER e biometano, gestite dal Gse. Le risorse ammontano a 1,1 miliardo per agrivoltaico, 795 milioni per CER e 2,2 miliardi per biometano. Il termine ultimo per stipulare gli accordi di finanziamento è il 30 giugno 2026; gli impianti possono entrare in esercizio entro 24 mesi dalla comunicazione dei contratti, potenzialmente fino al 30 giugno 2028. Un emendamento Lega prolunga tale termine di 60 giorni in caso di difficoltà procedurali.

    Sul piano della Transizione 4.0, Mimit stipulerà convenzioni con Gse e l’Agenzia delle Entrate per potenziare controlli e rendicontazione, garantendo il rispetto delle scadenze. L’art. 12 modifica il Dlgs. 28/2011 per uniformare formazione e aggiornamento dei responsabili tecnici degli installatori di impianti rinnovabili; gli enti di formazione dovranno usare una modulistica standard definita dal Mimit con MASE, Unioncamere e Conferenza Unificata.

    Altre modifiche: termine 30 giugno 2026 per ultimare i lavori, anche se i contratti chiudono prima; enti locali possono prorogare incarichi fino al 31 dicembre 2026; via semplificata include il Provvedimento autorizzatorio unico regionale; la Commissione tecnica Pnrr-Pniec è prorogata al 31 dicembre 2028; emendamento Lega definisce regole in caso di fallimento di un’impresa appaltatrice.

    Stato di avanzamento: dati di monitoraggio pubblicati il 13 aprile mostrano che la Missione 2 è la principale destinataria, con oltre 46,2 miliardi di euro per progetti regionali e circa 2,48 miliardi a livello nazionale. In totale il Pnrr ha incassato 153,2 miliardi; 50 obiettivi raggiunti; entro un mese saranno liquidati altri 12,8 miliardi.