Transizione 5.0: conferme online e incentivi per gli investimenti
martedì 21 luglio 2026
Da 21 luglio le imprese possono inviare la conferma dell’investimento per i beni agevolati tramite la piattaforma online del Gse. È la fase operativa dell’iperammortamento del Piano Transizione 5.0: chi ha avuto esito positivo alla comunicazione preventiva può accedere all’area clienti e inviare la conferma.
La conferma deve contenere l’attestazione del pagamento dell’ultima quota di acconto, sufficiente a raggiungere il 20% del costo di acquisizione per ciascun bene, e gli estremi delle fatture relative ai costi ammissibili. Non è possibile confermare investimenti o importi diversi da quelli indicati in preventiva.
Sul sito del Gse sono aggiornati al 21 luglio i documenti di riferimento (Guida NPTR5 e Istruzioni Transizione 2026) e il decreto direttoriale del 20 luglio che avvia le conferme. A giugno si è aperta la piattaforma per le prenotazioni: entro il 24 giugno erano 3.355 prenotazioni per oltre 1,25 miliardi di investimenti.
Il Piano Transizione 5.0 mette a disposizione 9,8 miliardi di euro nel triennio 2026-2028 per sostenere investimenti in efficienza energetica, rinnovabili, innovazione digitale e tecnologie avanzate. L’ipertammortamento sostituisce i crediti d’imposta dei vecchi programmi ed è valido per investimenti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, con le maggiorazioni del costo di acquisizione indicate dalla normativa.
Oltre alle comunicazioni servono perizie e certificazioni. Per l’autoproduzione di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo sono agevolabili generatori, trasformatori, sistemi di accumulo e impianti termici di processo, dimensionati entro limiti di fabbisogno. L’Allegato 1 definisce i parametri di costo; per il fotovoltaico sono ammessi moduli ENEA B e C con requisiti minimi di efficienza. È stato eliminato il vincolo Made in EU.