TotalEnergies cambia rotta: dall’eolico offshore al gas negli Stati Uniti
martedì 24 marzo 2026
TotalEnergies ha firmato accordi transattivi con il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti per uscire dalle concessioni eoliche offshore di Carolina Long Bay (1 GW) e New York Bight (3 GW), acquisite nel 2022. Il governo federale rimborserà quasi 1 miliardo di dollari versati per i canoni; in cambio, l’azienda reinvestirà una somma equivalente nello sviluppo di nuove attività nel settore petrolifero e del gas.
Secondo la nota ufficiale, lo spostamento di rotta è giustificato dall’idea che lo sviluppo di impianti eolici offshore negli Stati Uniti, a differenza dell’Europa, sia costoso e potrebbe aumentare i prezzi dell’energia. TotalEnergies afferma che i fondi rimborsati saranno impiegati per finanziare un impianto di gas naturale liquefatto (LNG) sul Rio Grande in Texas e per l’espansione delle attività oil&gas, compreso il Gulf of Mexico e lo shale gas, favorendo l’esportazione di gas verso l’Europa.
Il ceo Patrick Pouyanné sostiene che lo sviluppo di progetti eolici offshore non sia nell’interesse del Paese. L’accordo prevede che i canoni rimborsati alimentino LNG e progetti legati al gas, con l’obiettivo di fornire energia affidabile a prezzi competitivi agli Stati Uniti e di sostenere l’esportazione di gas statunitense all’Europa.
La Casa Bianca, attraverso il segretario degli Interni Doug Burgum, ha definito l’energia eolica offshore tra sistemi costosi, poco affidabili e potenzialmente dannosi per l’ambiente, sostenendo che l’impegno con TotalEnergies favorisca energia accessibile e sicura. L’accordo è presentato come parte di una politica energetica che riduca i sussidi all’eolico e favorisca una produzione di base robusta nell’era attuale.
Il contesto generale mostra ostacoli agli investimenti nelle energie rinnovabili negli Stati Uniti: a gennaio una sentenza del Distretto di Columbia ha sospeso temporaneamente contratti per progetti eolici come Revolution Wind; a dicembre 2025 fu annunciata una sospensione delle locazioni per motivi di sicurezza nazionale. Alcuni timori su radar e “clutter” delle pale sono stati indicati, ma l’analisi rende queste preoccupazioni risolvibili nel tempo.