Spinazzola: il maxi parco solare che unisce agricoltura e energia
mercoledì 29 luglio 2026
In Puglia è stato approvato un parco agrivoltaico da 599,08 MWp tra Spinazzola e Minervino Murge. Il Mase ha dato VIA positiva, la più alta finora, anche se il parere negativo della Cultura è obbligatorio ma non vincolante. La VIA resta subordinata a dieci condizioni ambientali e non costituisce autorizzazione a costruire.
Il progetto è diviso in cinque aree tra Spinazzola e Minervino Murge. Copre circa 801 ettari su 945 totali, con 771 ettari recintati. I moduli occupano 239,6 ettari; l’area agricola utilizzabile ammonta a 625,74 ettari (547,87 utili, 77,87 di fascia di mitigazione). Le strutture sono montate orizzontalmente est‑ovest, i pannelli sono sollevati almeno 2,10 metri per permettere coltivazioni e passaggi. Tre sottostazioni aumentano la tensione da 30 a 220 kV; una stazione 220/380 kV condurrà l’energia verso una futura linea Terna, con circa 600 MW in immissione.
La soluzione agricola prevede rotazioni con cereali, leguminose, ortaggi e foraggi. La Commissione ha prescritto interfilari stabilmente inerbiti, diserbo chimico severamente limitato, l’installazione di 75 arnie e la conservazione degli oliveti esistenti, escludendo pannelli su alcune superfici. Per creare un corridoio ecologico interno di 25 metri sono richieste l’eliminazione di 2‑3 file di pannelli; corridoi visuali legati al ponte ferroviario “21 Archi” richiedono arretramenti o rimozioni. La fascia perimetrale sarà adattata a gruppi arborei e arbustivi.
Verranno attuate compensazioni ambientali: almeno il 30% dell’area occupata dai pannelli e il 100% delle superfici di viabilità, cavidotti, cabine e stazioni. Ulteriori stralci interessano l’area Natura 2000 Murgia Alta e arretramenti dalle strade; eventuali rimodulazioni dipenderanno dalle interferenze con altri impianti. Anche la configurazione potrebbe cambiare in corso d’istruttoria.
In Italia sono 13 i progetti sopra 200 MW con VIA positiva, Spinazzola compreso, di cui 10 statali e 3 regionali siciliani. Tra gli esempi: S&P 12 (367,6 MW), S&P 8 (317,68 MW, 250 MW in immissione), Borgo Monteruga (291,33 MW), Mineo (263 MW), Capobianco (250 MW), Ficurinia (240,5 MW), Castel di Iudica II (231,6 MW), Energia dall’Olio di Segezia (227,42 MW) e Pietranera (222,26 MW).
Finora solo Iberdrola Fenix, con 243 MW, è entrato in esercizio (giugno 2026) in Sicilia. Seguono impianti come Troia (103 MW), Trino (87 MW) e Montalto di Castro (84,2 MW). Il maggiore parco europeo resta Witznitz in Germania (650 MW). In Cina esistono parchi molto grandi, come Midong da 3,5 GW, mentre i cluster locali raggiungono decine di GW.