Solare africano: una crescita record invisibile nel 2026
lunedì 31 agosto 2026
L’Africa installerà circa 17 GW di fotovoltaico nel 2026, +45% rispetto al 2025, segnando il terzo record annuale consecutivo. Una parte importante di questa crescita però non compare nelle statistiche ufficiali.
Partecipano soprattutto i sistemi fotovoltaici distribuiti: tra il 2023 e il 2025 circa il 75% delle nuove installazioni, cioè circa 20 GW su 26, secondo Ember. I dati ufficiali contano poco o nulla sul distribuito: 5,9 GW sono utility-scale e 0,2 GW off-grid; il resto sarebbe distribuito, anche se l’off-grid potrebbe essere sottostimato.
Per stimare quanto sfugge alle statistiche, Ember usa le esportazioni cinesi di moduli: 23 GW esportati in 12 mesi fino a giugno 2026, +53% YoY. Applicando un ritardo di 6 mesi tra spedizione e installazione e un coefficiente del 73%, stimano 17 GW di nuove installazioni nel 2026 (circa 47 MW al giorno). 36 paesi su 54 dovrebbero registrare record, e 19 raddoppieranno la potenza installata. Il Sudafrica scenderebbe al di sotto del 20% delle installazioni continentali.
I mercati superiori a 1 GW includono: Sudafrica 3,3 GW; Egitto 2 GW; Nigeria e RD Congo 1,7 GW ciascuna; Algeria 1,4 GW; Marocco 1 GW.
Esistono margini di errore: paesi senza sbocco sul mare potrebbero avere installazioni sottostimate, quelli costieri sovrastimate per dati su scambi intra-africani incompleti. Questa incertezza complica la pianificazione della domanda, del fabbisogno di nuova capacità e della gestione dei picchi.
Sul fronte ufficiale, dati sul FV distribuito sono disponibili solo per 14 dei 54 paesi; 36 hanno dati complessivi. In molti casi la quota distribuita supera il 50% delle nuove installazioni; persino in Egitto arriva al 43%.
Sul piano economico, 17 GW solari produrrebbero circa 23 TWh/anno (CF 15%), pari al 2,3% della generazione africana nel 2024. Dal 2024 l’Africa importa batterie dalla Cina, in crescita rispetto ai moduli; Nigeria e RD Congo sono mercati chiave. La produzione locale di moduli potrebbe salire da 0,8 GW nel 2025 a 3,5 GW nel 2026, con grandi impianti in Egitto e Tanzania orientati all’export USA; tuttavia il 94% dei pannelli installati resta importato dalla Cina. Dati sulla produzione locale restano incerti.