• Solare a terra: meno suolo per MW e nuove tendenze 2025-2026

    venerdì 30 ottobre 2026

    Secondo il rapporto Gse 2025, la superficie lorda necessaria per MW per impianti a terra è scesa a 0,99 ettari nel 2025, da 1,75 nel 2011, una riduzione del 43%. Negli ultimi anni però le installazioni a terra hanno ripreso peso.

    Le installazioni a terra sono 14,3 GW (33% della potenza nazionale); i restanti 29,4 GW non a terra. Nel 2025 oltre la metà della nuova potenza è stata realizzata oltre 1 MW. La superficie interessata è circa 21.000 ettari; le regioni principali sono Puglia, Lazio e Sicilia.

    Valore dell’energia: settore residenziale 2,06 miliardi per 9,8 TWh, con 1,2 miliardi di autoconsumo e 856 milioni immessi in rete. Manifatturiero: 7 TWh, 1,79 miliardi, di cui 855 milioni autoconsumo. Pubbliche amministrazioni: circa 26 mila impianti e 1 GW. 884.191 sistemi di accumulo, 10.992 MWh, +20%.

    Autoconsumo e pro capite: nel 2025 autoconsumo fisico 12,4 TWh, 28% della produzione netta; 52,2% considerando solo impianti autoconsumanti. Regioni: Lombardia 2,23 TWh; Puglia 0,76; Veneto 1,53; Lazio 0,74. Spiegazione: grandi impianti in Puglia portano a minore autoconsumo percentuale.

    Industria e comparti: 21,3 GW industriali, quasi 49% della potenza nazionale; di questi 12,4 GW sono in produzione elettrica (Ateco 35.11). Altri 8,9 GW non automaticamente autoconsumo. Lazio 87% della potenza industriale è produzione elettrica; Lombardia circa 20%. Residenziale 9,6 GW, terziario 9 GW, agricoltura 3,8.

    2026 al 30 settembre: 48,35 GW totali, +4,83 GW dall’inizio dell’anno; il solare spiega circa il 92% della crescita netta delle rinnovabili nei primi nove mesi. Nuovi >1 MW: ~2,24 GW; >10 MW: ~1,12 GW. Sicilia guida con 686 MW, Lombardia 644, Piemonte 498; Lombardia resta la regione con più PV in esercizio (circa 6,4 GW).