• Sinfi: il gemello digitale delle reti e dei centri dati

    venerdì 3 luglio 2026

    Il Sinfi è il catasto delle infrastrutture di rete italiana, sopra e sotto il suolo. A dieci anni dalla nascita, l’obiettivo è diventare un gemello digitale del territorio per guidare la pianificazione delle reti, lo sviluppo delle smart city e la gestione dei centri dati. È gestito da Infratel Italia e si collega alle strategie per i data center.

    Contiene un catasto unico delle infrastrutture pubbliche e private, interrate o aeree. Vi confluiscono dati di Terna, Snam e di tutti i gestori di reti elettriche, gas, teleriscaldamento, idrico, fognario, oleodotti e telecomunicazioni. L’obiettivo è far collaborare utility ed enti locali per evitare cantieri doppi e coordinare gli interventi, migliorando la pianificazione.

    Il sistema sarà arricchito con informazioni su approdi di cavi sottomarini, aree industriali o edifici utilizzabili, aree di generazione rinnovabile (fotovoltaico ed eolico), aree di riutilizzo termico ed energetico, stoccaggio di energia e livelli di rischio sismico e idrogeologico. Le aree rinnovabili hanno importanza strategica perché i data center alimentati da fonti pulite aumentano resilienza ed efficienza energetica.

    Pietro Piccinetti, amministratore delegato di Infratel Italia, ha spiegato che gli investimenti favoriscono l’evoluzione verso il gemello digitale del territorio, con strumenti di analisi e intelligenza artificiale. Si offrirà gratuitamente a cittadini, imprese e istituzioni per supportare decisioni pubbliche, attrarre investimenti, individuare fragilità del territorio e stimolare nuove opportunità di sviluppo. Insieme, 35 milioni di euro per i comuni con meno di 50.000 abitanti per mappare reti, modelli 3D e strumenti IA.

    Sul piano operativo, l’evoluzione mira a rendere Sinfi uno strumento di politica industriale per individuare aree migliori dove intervenire per i data center, evitando concentrazioni di energia e rischi di sicurezza. In aula, Butti ha riferito che sono stati destinati 69,9 milioni di euro tra 2020 e 2026 e 25 milioni di euro PNRR per l’evoluzione del sistema. Sinfi si integra con Pdnd e con tecnologie di geo‑intelligence e IA, trasformando i dati in una leva di autonomia programmatoria, facilitando la condivisione preliminare dei lavori tra gestori e riducendo interferenze e costi.