• Ritardi nei flussi Terna-Gse rallentano l’entrata in esercizio degli impianti

    martedì 9 giugno 2026

    Negli ultimi tempi i flussi di comunicazione tra Terna e Gse si sono rallentati, frenando alcune pratiche di registrazione degli impianti rinnovabili, in particolare nel fotovoltaico distribuito. La situazione ha creato apprensione tra gli operatori, che temevano di perdere scadenze importanti per i propri piani economici, come il Reddito energetico o il Parco Agrisolare.

    Alcuni installatori hanno segnalato di non riuscire a vedere sui portali Gaudì e Gse i propri impianti dichiarati in esercizio.

    Con l’entrata in vigore del nuovo Tide, Gaudì è stato aggiornato e si sono rese necessarie attività di ripristino e riallineamento dei flussi tra Terna e Gse. Le modifiche hanno provocato variazioni nei dati gestiti, temporaneamente impedendo l’invio di alcune comunicazioni relative all’entrata in esercizio.

    Terna ha riferito di aver risolto il problema e che entro venerdì 5 giugno sarebbe stato recuperato il pregresso. Alcuni operatori hanno segnalato che già l’8 giugno diverse pratiche risultavano ancora bloccate.

    L’assistenza del Gse ha chiarito che, per la gestione amministrativa delle convenzioni con il Gestore, farà fede la data di entrata in esercizio e che eventuali ritardi nelle comunicazioni non ne modificheranno la validità.

    Un’altra criticità è legata al passaggio al nuovo portale MyTerna: tutte le credenziali attive non sono più valide. Per riaccedere serve la mail di registrazione e la partita IVA del cliente; arrivano tre email e una OTP, da utilizzare a ogni accesso. È una procedura più complessa rispetto al passato. Inoltre, è stato effettuato un reset totale e gli utenti hanno dovuto ricominciare dal codice fiscale.