Repowering al 30%: nuove possibilità e cautela nel fotovoltaico
mercoledì 8 aprile 2026
L’articolo 2 del Dl Bollette permette agli impianti incentivati in Conto energia di uscire dal regime di sostegno solo se subiscono un rifacimento integrale e se la produibilità aumenta. In origine la soglia era 40% per gli impianti a terra in area agricola o per moduli non a terra; nell’ultima versione è stata abbassata al 30% ed è stata approvata con voto di fiducia il 31 marzo.
Perché è importante: la soglia determina chi può accedere alla misura. Una soglia del 40% richiedeva interventi molto invasivi e spesso non realizzabili. Il 30% è più realizzabile con tecnologie attuali (moduli più efficienti, inverter moderni, layout ottimizzati), quindi amplia la platea degli impianti che possono prendere in considerazione il repowering.
Impatto economico: chi valuta l’uscita deve confrontare il valore residuo degli incentivi con il costo del rifacimento e la maggiore produzione. Alcuni impianti con tariffe alte e anni residui potrebbero rimanere nel Conto energia; quelli più recenti o in aree ad alto potenziale potrebbero invece opting per il repowering.
Vincoli non economici: il repowering richiede autorizzazioni, nuove connessioni e compatibilità con normative territoriali. Per impianti a terra in area agricola possono esserci vincoli significativi. Inoltre, l’intervento implica spesso una estensione o rinegoziazione dei diritti di superficie, aggiungendo complessità contrattuali.
Contesto di mercato: lo strumento potrebbe favorire i grandi operatori con piani di crescita fino al 2030, ma chi valuta l’operazione solo sul lato economico potrebbe trovare l’uscita poco conveniente al momento. I meccanismi futuri come Fer X sono incerti e richiedono moduli conformi ai requisiti europei.
Stato attuale: la decreto non è ancora convertito; la trasformazione definitiva dipende dall’approvazione del Senato entro il 21 aprile. Nel frattempo, la cautela resta alta tra gli operatori e stanno emergendo valutazioni diverse a seconda del contesto e delle condizioni regolatorie.