• Recuperare energia luminosa: una strada promettente per i fotovoltaici

    venerdì 3 aprile 2026

    Uno studio giapponese-tedesco ha ottenuto una resa quantica del 132% in laboratorio impiegando una combinazione di tetracene e un complesso di molibdeno. La resa quantica indica quanti stati energetici utili si generano per ogni assorbimento di luce: in un passaggio studiato, 100 assorbimenti hanno prodotto circa 132 stati utili. I ricercatori hanno analizzato tre sistemi e hanno registrato rese del 112 ± 6 %, 132 ± 2 % e 128 ± 4 %, tutte superiori al 100%.

    Questo risultato è potenzialmente importante perché suggerisce che una parte dell’energia normalmente persa può essere recuperata meglio. L’effetto studiato è la fissione singoletto: da un singolo evento iniziale si ottengono due stati energetici utili invece di uno solo.

    Il ruolo chiave è svolto dal complesso di molibdeno, che si comporta come accettore selettivo dell’energia prodotta dalla fissione singoletto. In pratica, cattura la quota utile dell’energia e impedisce percorsi di perdita concorrenti, accelerando il trasferimento verso i due stati utili.

    Va però chiarito che il 132% non significa che un pannello fotovoltaico avrebbe l’efficienza del 132%. Si tratta di una misura di laboratorio, in una miscela liquida, non di una cella solida commerciale.

    Gli autori avvertono che il lavoro è all’inizio: occorre trasferire questi materiali nello stato solido, migliorando il trasferimento di energia, e testare in vere celle fotovoltaiche. Il prossimo passo è integrare i materiali in sistemi solidi per valutarne la sostenibilità nel tempo e le possibili ricadute industriali.

    Se la strategia funziona anche oltre il laboratorio, potrebbe contribuire a superare alcuni limiti dei materiali attuali, anche se rimane una componente di un quadro più ampio. Le applicazioni future potrebbero estendersi non solo al fotovoltaico, ma anche a diodi luminosi e a tecnologie quantistiche emergenti, aprendo possibilità in ambiti di nicchia dell’optoelettronica.