• Protezione degli ulivi e sviluppo delle rinnovabili: nuove norme in Italia

    venerdì 6 novembre 2026

    Il Senato ha approvato definitivamente ColtivaItalia, un disegno di legge che sostiene lo sviluppo agricolo. All’interno è stato confermato il divieto di espianto o eradicazione di olivi destinati a oli a denominazione di origine protetta (DOP) o a indicazione geografica protetta (IGP) o in regimi di qualità riconosciuti dall’Unione europea, se destinati a impianti di energia da fonti rinnovabili. L’eccezione prevede che le piante possano essere reimpiantate nello stesso sito o spostate in terreni limitrofi, secondo le norme regionali. Il vincolo è stato inserito come articolo 1-bis al decreto legislativo 475/1945.

    L’emendamento, presentato in Commissione Agricoltura dalla Lega (Mirco Carloni) e poi riformulato, ha suscitato reazioni diverse. All’inizio associazioni come Legambiente, Coordinamento Free, Anie Rinnovabili, Elettricità Futura, Anev e Italia Solare avevano espresso critiche. A fine estate il testo appare meno stringente: Paolo Viscontini di Italia Solare sostiene che è giusto evitare tagli indiscriminati e che chi fa solare bene già rispetta tali principi.

    In Puglia si è discusso, in una seduta congiunta delle commissioni Ecologia e Industria del Consiglio regionale, degli emendamenti al disegno di legge per individuare aree idonee. L’obiettivo è trovare una linea comune con la maggioranza. Tra le proposte: maggiore tutela degli ulivi nei progetti FER, censimento georeferenziato, valutazione di alternative per ridurre gli impatti e prescrizioni chiare per i progetti.

    A Benevento, il tema è stato sollevato sul progetto Olivola di RWE Renewables Italia, autorizzato a una potenza di 77,99 MW con 112.000 pannelli su 98 ettari. Il Comitato Benevento Partecipa chiede approfondimenti, segnalando lo spostamento di circa 542 ulivi in aree agricole vicine alla zona industriale, oltre al quadro già autorizzato.