• Procedura unica per centri dati: linee guida operative

    giovedì 23 luglio 2026

    Il MASE ha pubblicato il 21 luglio i primi indirizzi operativi sul Procedimento unico per il rilascio delle autorizzazioni ai centri dati, ai sensi del decreto Bollette 21/2026. Il documento indica come presentare le istanze e garantire la procedibilità. Durata massima: 10 mesi dalla verifica della completezza; è prevista una proroga di massimo 3 mesi per circostanze eccezionali legate al progetto. I tempi per le valutazioni ambientali sono dimezzati. I dettagli delle fasi saranno pubblicati sul portale Valutazioni e autorizzazioni ambientali del MASE.

    2) Oneri istruttori: all’istanza vanno allegate le attestazioni di pagamento per Via e AIA e le quietanze per altri titoli; due bonifici distinti per Via e AIA. È in sviluppo una piattaforma online per l’invio della documentazione; in via transitoria, la documentazione va inviata tramite PEC se non supera 50 MB in un unico file zip conforme alle specifiche, oppure consegnata su hard disk con stampa dell’istanza se supera i 50 MB.

    3) La conformità urbanistica ai piani comunali è presupposto necessario e preliminare all’avvio. Se non conforme, serve una variante che può richiedere 6-12 mesi. La due diligence urbanistica è cruciale per il cronoprogramma. Rimangono incerte le modalità di attribuzione dell’autorità competente per infrastrutture non soggette ad AIA: l’AIA riguarda solo i centri dati con gruppi elettrogeni oltre 50 MWt; l’individuazione dell’autorità procedente è caso per caso.

    4) Opere di rete, varianti e modifiche: l’autorizzazione unica copre l’impianto e le reti di connessione alle utenze, escluse le reti del distributore o di Terna. È possibile indicare una soluzione di connessione temporanea in media tensione, da integrare con il progetto definitivo di Terna. Se resta solo la soluzione temporanea, l’autorizzazione coprirà costruzione ed esercizio; con il definitivo, va presentata una variante. Le modifiche in istruttoria possono essere gestite nel Procedimento unico, ma cambi rilevanti richiedono aggiornamenti documentali e talvolta nuove fasi; varianti post-procedimento (ampliamenti) richiedono un nuovo procedimento di autorizzazione unica.