Pnrr: sesto atto conferma 479 domande ammesse
venerdì 31 luglio 2026
Il Gse ha pubblicato il sesto atto di concessione dei contributi Pnrr destinati a comunità energetiche rinnovabili e gruppi di autoconsumo. Il nuovo elenco conta 479 domande per circa 10,72 milioni di euro e 24,05 MW di potenza; tra essi, 464 riguardano Cer e 15 autoconsumatori.
Le domande ammesse indicano che le verifiche sono state concluse; le iniziative devono entrare in esercizio entro 24 mesi dalla pubblicazione, e comunque entro il 31 dicembre 2027.
Con i sei atti finora emessi, il totale ammesse arriva a 30.299 richieste per 779 milioni di euro e 1.763,6 MW. I dati aggiornati sono disponibili sul portale del Gse.
Gli atti rientrano nella Facility Cacer, dotata di 795 milioni. Il contributo copre fino al 40% delle spese ammissibili per nuovi impianti o potenziamenti fino a 1 MW, inseriti in Cer o gruppi di autoconsumo in comuni con meno di 50mila abitanti.
Per le domande non finanziate, al 20 luglio risultavano 15.465 richieste non coperte per esaurimento risorse, su 48.750 domande totali. Il sesto atto non indica se tale numero sia cambiato.
Esclusioni e rinunce segnalate sono 2.887, di cui 910 prime e 1.977 seconde. Incrociando con le 15.465 istanze senza copertura, potrebbero restare alcune domande non ricondotte a queste categorie; si tratta però di una stima redazionale, non confermata dal Gse.
I futuri atti cercheranno di coprire le ultime richieste e quelle che rientrano grazie a rinunce o a nuove risorse. Tutti i fondi disponibili dovranno essere erogati entro il 31 agosto 2026.
Dal 3 agosto, alle 12, sarà attivo il portale unico per la rendicontazione delle spese: i beneficiari potranno chiedere l’erogazione a saldo. Dal 4 agosto il vecchio sistema non sarà più operativo; entro settembre sarà attivata l’anticipo con garanzia.