Pnrr: proroghe e nuove regole sulle facility
mercoledì 8 aprile 2026
Il 8 aprile la Camera esamina il Ddl n. 2807 di conversione del Dl Pnrr 2026. Il Governo porrà la fiducia sul testo e la versione approvata dalla Commissione Bilancio sarà blindata; successivamente il testo arriverà al Senato per la seconda lettura.
Gli emendamenti approvati nelle sedute del 31 marzo, 1° aprile e 7 aprile incidono su molteplici aspetti, con pochi interventi specifici sull’energia. Tra gli emendamenti rilevanti spicca la modifica 27.11 della Lega, che riguarda l’istituzione delle “facility” su agrivoltaico, comunità energetiche e biometano.
In caso di comprovate difficoltà procedurali o amministrative, è prevista una proroga di 60 giorni al termine del 30 giugno 2026 per stipulare gli accordi di concessione tra Gse e i soggetti beneficiari.
Vengono approvati anche gli emendamenti 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7 e 1.8, presentati da maggioranza e opposizione, che fissano al 30 giugno 2026 il termine per ultimare i lavori dei progetti Pnrr, anche se i contratti prevedono chiusure precedenti a tale data.
Parallelamente, gli enti locali possono prorogare al 31 dicembre 2026 tutti gli incarichi dirigenziali e non dirigenziali utili alla finalizzazione dei progetti Pnrr, secondo gli stessi emendamenti 2.92, 2.9, 2.10, 2.11 e 2.12.
L’emendamento 2.96 sull’abilitazione alle procedure di permitting prevede che il Provvedimento autorizzatorio unico regionale sia incluso nelle procedure Via semplificate e proroga la commissione tecnica Pnrr-Pniec al 31 dicembre 2028.
Infine, l’emendamento 4.1 della Lega stabilisce regole nel caso in cui un’impresa che ha ricevuto un appalto Pnrr fallisca.
Allegati utili: emendamenti approvati in commissione (pdf) e il Ddl di conversione Pnrr approvato (pdf).