Parcheggi solari: 3 GW di fotovoltaico nell’area metropolitana milanese
martedì 14 aprile 2026
Nella Città metropolitana di Milano, parcheggi pubblici e privati a uso pubblico hanno un potenziale fotovoltaico di circa 3 GW. Entro il 31 maggio verrà completata una mappa dettagliata delle aree idonee, escludendo quelle sotto i 500 mq o con alto rischio d’ombra. Il lavoro rientra in un progetto di linee guida per la transizione energetica che comprende studi su geotermia e agrivoltaico.
Durante il webinar del 13 aprile, è stata sottolineata l’importanza di arrivare anche a 2 GW: sarebbe comunque significativo. Il tema è come mettere a disposizione queste aree e come dialogare con i Comuni, dato che solo le amministrazioni più grandi potrebbero gestire l’installazione in autonomia. La Città metropolitana sta anche analizzando parcheggi nelle scuole superiori in gestione, con contatti agli operatori energetici.
Il fotovoltaico sui parcheggi è parte di una strategia di decarbonizzazione promossa da enti territoriali e Anci Lombardia. Le linee guida presentate ieri sono un progetto dinamico, non solo un documento: includono una piattaforma partecipativa online con mappe e casi di best practice, costantemente aggiornabile. L’obiettivo è arrivare ad accordi volontari e a un piano d’azione coordinato a livello metropolitano.
La piattaforma servirà a definire scenari a breve e medio termine su rinnovabili, teleriscaldamento, efficienza energetica e normative settoriali. Inoltre, è in corso uno studio universitario per l’uso della geotermia nell’area metropolitana e una consultazione con stakeholder per identificare temi prioritari. Entro fine maggio è prevista anche una guida agronomica per l’inserimento corretto dell’agrivoltaico.
Durante il webinar sono state illustrate le linee di una normativa sulle aree idonee e il progetto di legge regionale, in attesa di audizioni il 15 aprile con Anci Lombardia, Città metropolitana, Unione Province lombarde, Arpa, Legambiente e Anie Rinnovabili. Si sottolinea la necessità di un forte coinvolgimento dei Comuni, evitando eccessiva concentrazione degli impianti e valorizzando agricoltura peri-urbana e riuso di cave e discariche non più utilizzate per rinnovabili.
Le votazioni in commissione sono fissate al 29 aprile e l’assemblea al 12 maggio.