• Pannelli solari e centri storici: una motivazione concreta è cruciale

    mercoledì 7 ottobre 2026

    Il Consiglio di Stato ha annullato il diniego della Soprintendenza all’installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dell’Hotel Palladium Palace, nel centro storico di Roma. La questione riguardava la rifacimento della copertura con l’adeguata integrazione di un impianto.

    Secondo la sentenza, il diniego non può basarsi solo sull’estetica o sulla tutela del contesto storico. È necessario valutare concretamente il progetto: come sarà realizzato, quali materiali verranno usati e in che modo i pannelli saranno inseriti sul tetto.

    La motivazione della Soprintendenza è stata considerata troppo astratta. La Corte ha rilevato che non si spiegano gli effetti reali dell’intervento sull’edificio e sul contesto: non basta citare l’impatto visivo, bisogna descrivere le modalità esecutive e i possibili effetti sull’integrità dell’edificio e sul paesaggio.

    L’edificio si trova nella Città Storica ma non è soggetto a un vincolo culturale specifico; per questo la Soprintendenza deve articolare ragioni dettagliate. È necessario dimostrare, con riferimenti concreti, perché l’intervento sarebbe dannoso per i valori paesaggistici e architettonici.

    La Corte precisa che la sola visibilità dei pannelli non basta per respingere l’intervento. Occorre bilanciare la tutela paesaggistica con l’interesse pubblico alla transizione energetica, valutando le caratteristiche reali: posizione dei moduli, integrazione con la copertura e qualità dei materiali, oltre a considerare eventuali alternative tecniche.

    Non si tratta di autorizzazione automatica: l’amministrazione dovrà riesaminare il progetto e motivare concretamente un eventuale nuovo diniego, applicando i principi indicati dalla sentenza. La giurisprudenza richiede una motivazione particolarmente stringente per i dinieghi di impianti fotovoltaici.

    Anche considerazioni sull’ubicazione vicino a luoghi come Santa Maria Maggiore o l’UNESCO non bastano se non integrate nella motivazione originale.