• Pannelli ibridi perovskite-silicio: nuove mosse in Italia e in Cina

    martedì 23 dicembre 2025

    SunXT nasce in Italia come joint venture tra FuturaSun (56,1%) ed Eniverse (43,9%). L’obiettivo è combinare know‑how di Eni con competenze e brevetti di Solertix, startup interna al gruppo FuturaSun, per sviluppare pannelli tandem perovskite-silicio più efficienti e versatili. L’architettura è bifacciale e a quattro terminali: un modulo in perovskite si integra con un tradizionale modulo in silicio per massimizzare l’assorbimento della luce e la conversione in energia. Il percorso prevede una linea pilota seguita da uno scale‑up industriale per produrre moduli a quattro terminali destinati a residenziale, commerciale e utility.

    Anche Eni è impegnata sul tema tramite Plenitude, che ha avviato una collaborazione con Swift Solar, startup statunitense e spin‑off del MIT. L’obiettivo è testare in condizioni reali le prestazioni dei pannelli perovskite-silicio e avanzare nel processo di validazione della tecnologia.

    Nel frattempo, in Cina, JinkoSolar ha annunciato un record di efficienza del 34,76% per la sua cella tandem perovskite-silicio di tipo N‑TOPCon, certificata dal National PV Metric & Testing Center di Pechino. Le tre innovazioni chiave sono la riduzione dei difetti nell’interfaccia di fondo della perovskite, nuove tecniche di cristallizzazione e strategie ottimizzate di trasporto verticale delle cariche.

    Hao Jin, CTO di JinkoSolar, commenta che il prossimo passo è portare questa tecnologia dal laboratorio all’applicazione su larga scala, offrendo moduli ad alte prestazioni, convenienti e durevoli, per sostenere la transizione globale verso l’energia verde.