Nuovo quadro per le connessioni rinnovabili e la gestione della rete
mercoledì 9 settembre 2026
È stato pubblicato il decreto che mette in pratica le disposizioni del Dl Bollette 2026 sulla saturazione virtuale della rete. Il ministro Pichetto ha firmato il provvedimento, pubblicato il 8 settembre sul sito del Mase. Terna aggiornerà ogni tre mesi la capacità addizionale disponibile per connettere nuovi impianti a fonti rinnovabili e sistemi di accumulo, escludendo gli offshore. L’obiettivo è liberare capacità bloccata da progetti non cantierabili e ridurre le richieste illuse che appesantiscono la rete.
Il modello evita la valutazione sequenziale: la capacità è riservata solo al conseguimento dei titoli abilitativi o autorizzativi e l’assegnazione segue l’ordine cronologico di pubblicazione dei titoli. In caso di iniziative concorrenti, si applica una logica di overbooking regolato. Terna può proporre soluzioni alternative per gestire la saturazione.
È introdotta la figura delle microzone: porzioni regionali o sub-regionali della rete che riflettono vincoli fisici e operativi. Terna definirà la capacità addizionale microzonale e pubblicherà le soluzioni tecniche disponibili almeno 30 giorni prima dell’Open season. Le Open season si svolgeranno almeno ogni trimestre.
Tra le novità, l’articolo 6 rende le Open season trimestrali e specifica strumenti per gestire la saturazione, inclusa la possibilità di una soluzione di connessione alternativa dopo l’assegnazione. La capacità verrà aggiornata trimestralmente, tenendo conto di titoli, opere di rete, richieste e impianti in esercizio. Distinzione tra attestazione della soluzione e riserva della capacità resta confermata.
Il decreto dettaglia definizioni operative (microzona, Offerta, Open Season, attestazione) e criteri per individuare le microzone, nonché i requisiti di capacità e la procedura di pubblicazione delle soluzioni tecniche. Viene previsto un tavolo tecnico permanente tra Mase, Terna e distributori per coordinare l’attuazione e gli eventuali aggiornamenti.