• Nuovo impulso per l'Agrisolare: regole, tempi e opportunità

    martedì 10 febbraio 2026

    Il nuovo bando Facility Parco Agrisolare partirà tra fine febbraio e inizio marzo 2026. Non sostituisce i bandi precedenti: è una prosecuzione tecnica per utilizzare risorse PNRR oltre il 30 giugno 2026 mantenendo le stesse regole di base.

    Niente salti tra bandi. Le imprese con un progetto già finanziato che può essere completato deve terminarlo con la misura originaria. La Facility non serve per riciclare progetti; se un’impresa rinuncia a un progetto non avviato, può partecipare al nuovo bando ma resterà in fondo; se i lavori sono iniziati, la rinuncia non è ammessa.

    Tempistiche: apertura entro marzo; domande complete saranno privilegiate e l’istruttoria sarà più rapida. Entro il 30 giugno GSE dovrà identificare i beneficiari per i 789 milioni complessivi. Gli interventi selezionati avranno 18 mesi per essere realizzati, fino al 2028.

    Regole sostanzialmente invariate: il bando finanzia impianti fotovoltaici sui tetti di fabbricati produttivi, accatastati, per attività agricola. Le serre sono ammissibili se permanenti e l’uso agricolo rimane prevalente; niente impianti a terra o sottrazione di superficie agricola. Rendicontazione possibile anche se l’impianto non è connesso; avviare lavori prima della domanda esclude l’accesso.

    Autoconsumo e CER: l’autoconsumo è interpretato in modo esteso e può includere consumi aziendali e, se documentati, consumi termici. Le CER non si cumulano con incentivi che portano l’aiuto oltre il 40%.Si può scegliere un livello di aiuto inferiore per allinearsi a una CER, se conviene all’equilibrio economico.

    Finanziamenti e condizioni: è previsto un anticipo fino al 30% con garanzia; l’IVA non è costo ammissibile. La dotazione complessiva è di 789 milioni, con 40% destinato al Mezzogiorno, suddivisa in quattro linee: 473M autoconsumo, 150M trasformazione agricola, 10M trasformazione non agricola, 140M senza autoconsumo.