Nuovi correttivi al Conto Termico 3.0: incentivi più mirati e regole riviste
venerdì 16 ottobre 2026
Il Mase sta predisponendo un decreto correttivo del Conto Termico 3.0 per riorganizzare lo schema di incentivi: modifica della ripartizione dei 900 milioni annui, condizioni di accesso e requisiti tecnici e documentali.
Una delle modifiche principali riguarda i piccoli comuni: per comuni fino a 15.000 abitanti l’incentivo resta al 100% solo per un primo intervento sugli edifici comunali; per gli interventi successivi l’incentivo scende all’80%. Restano al 100% gli interventi su scuole pubbliche, ospedali e altre strutture sanitarie, entro i massimali.
Nuova gestione dei fondi: resta valido il tetto di 900 milioni, ma si introducono una riserva minima di 300 milioni per ciascuna categoria (pubblica e privata) e meccanismi di blocco: quando una categoria raggiunge 600 milioni, per 60 giorni si accettano solo richieste di accesso diretto; superato insieme i 900 milioni, si applica lo stesso regime. Il calcolo dell’impegno annuo sarà su base di cassa e media triennale; per le pubbliche amministrazioni, non più del 50% delle risorse destinabile alle prenotazioni.
Il correttivo richiama nuove fonti di finanziamento: possibilità di utilizzare la flessibilità NEC prevista dall’UE e di attingere a fondi regionali, per ampliare la disponibilità.
Altre modifiche riguardano diagnosi energetiche e APE: si semplificano gli obblighi; viene eliminata la condizione rigida di diagnosi/APE in alcuni casi e si estendono gli obblighi documentali agli interventi ammessi. Viene esclusa la categoria catastale D/7 e per alcuni generatori a biomassa viene meno il requisito di rendimento minimo. Si aggiornano i coefficienti per le riduzioni di particolato: 1, 1,2 e 1,5 in base alle percentuali di miglioramento.
Sanzioni: il Gse può rigettare o decadenza l’accesso, recuperare somme e inviare segnalazioni ad ARERA; se l’irregolarità incide solo sulla quantificazione, può rideterminare l’importo; con mandato all’incasso, il recupero può colpire anche il mandatario.