• Nuove rotte degli inseguitori solari: leadership USA e crescita globale nel 2025

    mercoledì 10 giugno 2026

    Il mercato globale dei tracker fotovoltaici è cresciuto del 19% nel 2025, superando i 134 GWdc spediti. I tracker sono dispositivi che seguono il moto del sole durante il giorno per orientare e inclinare i pannelli, aumentando l’efficienza della produzione di energia.

    Secondo Wood Mackenzie, Nextpower (USA) mantiene la prima posizione mondiale per l’undicesimo anno, con quasi 40 GWdc spediti e una quota vicina al 30%. GameChange Energy è seconda grazie alle buone performances in India e Africa. Arctech Solar, la terza, ha trovato spazio principalmente in Arabia Saudita, ormai terzo mercato globale. Arrivano Array Technologies (USA) e PV Hardware (Spagna) completando la top five; le aziende statunitensi guidano la classifica con tre posizioni su cinque.

    Negli Stati Uniti la domanda interna è aumentata di oltre il 25% rispetto al 2024, superando per la prima volta i 40 GWdc. Nextpower ha rafforzato la propria quota interna, superando il 50%, distanziando Array Technologies e GameChange. Insieme, le tre aziende controllano quasi il 90% del mercato USA.

    In Europa le spedizioni hanno raggiunto 25 GWdc, con Axial che conquista la quota maggiore grazie a soluzioni agrivoltaiche adottate in Italia e altrove, sostenute da incentivi pubblici.

    Un’analisi precedente di Wood Mackenzie su 24 principali produttori evidenzia che la qualità dell’offerta è cruciale: Nextpower, Trina Tracker, Array Technologies e PV Hardware compongono la top allineata alle metriche. Nel primo semestre 2025 il 99% delle spedizioni globali è stato realizzato da produttori di Grado A, cioè con alti standard operativi, tecnologici e finanziari.

    Le tendenze indicano diversificazione geografica della produzione per mitigare rischi legati a tensioni commerciali e logistica, e aumento degli investimenti in innovazione: nuovi materiali, sistemi di controllo avanzati e soluzioni integrate con intelligenza artificiale. Inoltre la sostenibilità e la bancabilità pesano: sei dei primi dieci produttori hanno rating EcoVadis pari o superiore al bronzo, otto hanno registrato crescita di fatturato nel 2024. Questi elementi, insieme alla capacità produttiva, definiscono la leadership in un mercato sempre più concentrato.