• Nuove regole in Spagna per il mercato elettrico al dettaglio

    mercoledì 11 febbraio 2026

    Un nuovo decreto del governo spagnolo cambia profondamente il mercato elettrico retail, puntando su prezzi dinamici, aggregatori indipendenti e restrizioni contro lo spam telefonico, per offrire ai consumatori più opzioni e tutele.

    Per i fornitori, le aziende con oltre 200 mila clienti dovranno proporre contratti con prezzi dinamici. Dovranno acquistare energia pari al 100% del consumo stimato mensilmente e fornire garanzie. Non sarà consentito spostare un cliente a un’azienda collegata; perderà la qualifica se non acquista energia per sei mesi.

    Gli aggregatori di domanda avranno diritti, obblighi e requisiti simili a quelli delle vendite tradizionali. Gestiscono domanda o produzione di molti consumatori o sistemi di accumulo per vendere o comprare energia, offrendo servizi di bilanciamento e risposta alla domanda. I consumatori potranno affidare loro la gestione per risparmi, indipendentemente dal contratto con il venditore.

    Vietate le chiamate promozionali non richieste: se cambia il prezzo o le condizioni, il venditore deve inviare un documento separato che spieghi gli effetti sulla bolletta, includendo un confronto tra prezzi vecchi e nuovi. Recesso libero per famiglie e PMI con potenza fino a 15 kW, senza penalità, salvo limitazioni sul primo rinnovo. In caso di penalità, questa non supererà il 5% dell’energia ancora da fatturare.

    Per i consumatori vulnerabili che passano al PvPC non è prevista alcuna penalità. I reclami richiedono un servizio clienti gratuito e tracciabile, con risposta entro 15 giorni. Le procedure di sospensione per morosità sono riviste, includono costi di disconnessione e riattivazione, e si vietano interruzioni nei giorni festivi o prefestivi.

    In caso di errori di fatturazione, se favorevoli al cliente si restituisce l’importo nelle bollette future con interessi più un 1,5%; se favorevoli al venditore, l’importo viene rateizzato per fino a un anno. Nel mercato libero si possono stipulare contratti stagionali (<1 anno) e avere più contratti con venditori diversi; si può accedere al mercato all’ingrosso, purché non si verifichi contemporaneamente nello stesso periodo di liquidazione.

    Le imprese potranno anche sottoscrivere strumenti di copertura a termine con produttori o impianti di accumulo che immettono energia in rete; i venditori dovranno mettere a mercato l’energia mediante contratti bilaterali fisici, senza costi aggiuntivi per il consumatore.