Nuove reglas UE sull’energia per ridurre le bollette
martedì 9 giugno 2026
L’Unione europea sta studiando una revisione del regime di tassazione sull’energia. Una bozza visionata da Reuters propone di tassare l’elettricità con un’aliquota inferiore rispetto al gas, per ridurre i costi dei consumatori. Vengono inoltre aggiornate le tariffe di rete, che pesano su circa un quarto della bolletta media.
La mossa rientra nella risposta UE agli effetti della guerra in Iran sui mercati energetici, che hanno fatto salire i prezzi di petrolio e gas. I governi nazionali manterranno la libertà di fissare aliquote, purché rispettino una regola di proporzione tra elettricità e gas. Si invita anche a spostare i consumi nelle fasce orarie più economiche e a incentivare l’uso di contatori intelligenti.
L’UE punta a far sì che entro fine decennio metà degli utenti elettrici disponga di un contatore intelligente, per monitorare i consumi e accedere a tariffe non di punta più convenienti.
Secondo Ieefa, l’aumento dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica del 60% potrebbe far lievitare le bollette fino a circa 120 euro all’anno per una famiglia europea, con variazioni tra Paesi. In Italia si stimano aumenti di 113-128 euro. La Spagna potrebbe subire meno grazie a maggiore diffusione di eolico e fotovoltaico che riducono la dipendenza dal gas.
Il gas resta spesso l’ultima unità accesa, sostenuto da meccanismi di capacità e aiuti di Stato che lo tengono in funzione anche quando la domanda è bassa. In Italia e Germania il gas determina il prezzo marginale solo per poche centinaia di ore all’anno, ma influisce sul prezzo medio all’ingrosso.