• Nuove proroghe del Milleproroghe: aggiornamenti su energia, PA e turismo

    lunedì 23 febbraio 2026

    Il Dl 200/2025 Milleproroghe è in fase finale di approvazione. Venerdì 20 la Camera ha posto la fiducia sul disegno di legge di conversione. Con il voto di fiducia il testo, già modificato in Commissione, è vicino alla versione definitiva. Dopo l’approvazione di Montecitorio prevista per oggi, il provvedimento passerà al Senato per l’ultimo passaggio.

    Obbligo di integrazione di energia termica da fonti rinnovabili (Fer): slitta al 1 gennaio 2026 l’obbligo di integrare energia termica per forniture superiori a 500 TEP all’anno. La data originaria era il 1° gennaio 2025: la proroga offre agli operatori un ulteriore anno di tempo.

    Fotovoltaico in strutture turistiche e termali: prorogata al 31 dicembre 2026 la semplificazione che permette di realizzare impianti fino a 1 MW nelle aree delle strutture turistiche o termali, tramite la DILA (Dichiarazione di Inizio Lavori Asseverata).

    Efficienza energetica e locazioni passive della PA: fino al 31 dicembre 2026 le amministrazioni statali potranno non applicare le riduzioni del canone di mercato nei contratti di locazione passiva, a condizione che l’immobile abbia una classe energetica non inferiore a B (D per immobili vincolati). L’obiettivo è non penalizzare edifici già efficienti.

    Efficientamento energetico degli edifici comunali: prorogato al 30 settembre 2026 il termine per la conclusione dei lavori relativi ai contributi ai Comuni per opere pubbliche che includono investimenti in efficienza energetica, con priorità alle scuole.

    Recupero rifiuti nei cementifici: rinviata al 31 dicembre 2026 l’efficacia della disciplina che consente ai cementifici autorizzati al recupero di rifiuti in operazione R1 di considerare vincolante solo il limite massimo annuo. La norma è stata introdotta in sede referente.

    Fondo rotativo per il turismo: durante l’esame è stato inserito il comma 3-bis dell’articolo 16, prorogando al 30 giugno 2026 la possibilità di interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale (per importi tra 500 mila e 10 milioni di euro) nell’ambito del Fondo rotativo per le imprese turistiche.