Nuove mosse del Governo sull’energia in Sardegna e ARERA
martedì 23 dicembre 2025
Il Consiglio dei ministri ha impugnato la legge della Sardegna che introduce una mini moratoria di novanta giorni sulle autorizzazioni agli impianti in aree non idonee. La moratoria scadrà il 3 febbraio 2026. Secondo il Governo, alcune disposizioni superano le competenze statutarie e contraddicono la normativa nazionale ed europea sull’energia. Inoltre, violano i principi di uguaglianza e di buon andamento della pubblica amministrazione. La legge regionale n. 31 del 6 novembre 2025 modifica la legge 20/2024 sulle aree idonee.
La moratoria serve ad attendere l’adozione di un regolamento regionale su come realizzare correttamente impianti a fonte rinnovabile in aree non idonee e ordinarie. Le istanze per autoconsumo o comunità energetica restano escluse.
La LR 31/2024 chiarisce che l’attuale limite di 1.000 metri dai centri urbani non vieta fotovoltaico e accumuli sulle superfici di copertura di tetti, pensiline, ecc. In aree logistiche e commerciali (zone D e G) prevale un criterio di idoneità. Per i PV, idonee aree incrociano condizioni su superfici e infrastrutture, con percentuali su lotti edificati o non edificati e limiti di superficie. Per i piccoli e medi aerogeneratori eolici, possono essere idonee solo se distano almeno tre volte l'altezza dell'impianto tra una macchina e l'altra.
Il Governo ha anche approvato due decreti legislativi sul market design. Il piano mira a gestire le fluttuazioni dei prezzi e garantire forniture affidabili, con maggiore chiarezza nelle bollette e protezione dei clienti vulnerabili. Fra i punti: accordi di connessione flessibile, obblighi di trasparenza sulle capacità disponibili, strategie per grandi fornitori, facilitazione della condivisione di energia rinnovabile e posticipo dello switch lampo al 31 dicembre 2026.
Sul Raee, il decreto regolamenta la responsabilità di finanziamento per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, includendo i pannelli fotovoltaici: produttori finanziano la gestione dei Raee generati dal 13 agosto 2012; altri casi a carico dei detentori del rifiuto. Restano validi strumenti di garanzia finanziaria per i PV incentivati.
Infine, il Cdm ha approvato la nuova composizione del collegio ARERA, efficace dal 1° gennaio 2026: Nicola dell’Acqua (presidente), Alessandro Bratti, Livio De Santoli, Lorena De Marco e Francesca Salvemini. I profili dei componenti includono esperienza in gestione acqua, rifiuti, energia e normativa regolatoria.