Moduli fotovoltaici tra scadenze e fluttuazioni dei costi
giovedì 19 febbraio 2026
All'inizio del 2026 i prezzi dei moduli fotovoltaici hanno ripreso a salire, superando il ribasso del 2025. Le scadenze normative e le oscillazioni dei costi delle materie prime, in particolare l’argento, pesano più del semplice equilibrio domanda-offerta.
In Europa, a gennaio i prezzi dei moduli TOPCon importati hanno aumentato le quotazioni, mentre acquirenti e fornitori hanno anticipato ordini in vista della prevista eliminazione del rimborso fiscale all’export del 9% della Cina prevista entro fine marzo. Le aziende spingono per ridurre l’esposizione all’interruzione dell’incentivo.
Le nuove quotazioni europee mostrano prezzi sdoganati (DDP) per moduli ≥600 Wp intorno a 0,099 €/Wp, con tier-1 tra 0,091 e 0,117 €/Wp. I prezzi EXW per moduli ≤450 Wp si aggirano su 0,103 €/Wp. Rispetto all’inizio gennaio 2026, i dati indicano una leggera diminuzione, ma la domanda resta debole: la domanda residenziale è frenata dai costi di finanziamento, mentre l’utility scale soffre di iter autorizzativi lenti e frammentazione normativa tra Paesi.
Una parte della volatilità deriva dall’argento. Il Chinese Module Marker ha registrato una correzione dopo settimane di rialzi, scendendo a circa 0,117 $/Wp FOB all’inizio febbraio. Le festività poor favoriscono la riduzione degli scambi, ma la domanda anticipata e la limitata disponibilità di ordini restano fattori chiave. Con l’eliminazione del rebate, i costi di esportazione per i produttori cinesi dovrebbero salire nel secondo semestre, sostenendo i prezzi.
La Cina sta imponendo quote trimestrali di produzione ed esportazione per limitare la sovracapacità e la concorrenza sui prezzi. Anche le installazioni domestiche cinesi nel 2026 sono viste in calo: stime tra 180 e 240 GW, con un calo annuo tra il 24% e il 43%. Questo può tradursi in un surplus di offerta destinato all’export nella seconda metà dell’anno, causando nuove pressioni ribassiste a meno di interventi politici correttivi.
Negli Stati Uniti i moduli restano significativamente più cari: prezzi DDP TOPCon ≥600 Wp intorno a 0,288 $/Wp, trainati da misure commerciali e conformità. Antidumping, dazi su Laos, Indonesia e India e l’indagine sulla sicurezza nazionale (Section 232 sul polisilicio) contribuiscono all’incertezza contrattuale e dei prezzi.
In India l’eliminazione del rebate cinese colpirà anche il mercato locale. L’India ha importato circa 49,5 GW nel 2025, pari al 44% dell’export cinese di celle. L’ALMM ha ampliato la lista di moduli ammessi, ma la capacità domestica di celle resta inferiore alla crescita delle installazioni, rischiando colli di bottiglia e potenziali rialzi interni o flussi di export diluiti.