• La Sardegna difende l’uso del territorio contro una riforma nazionale sulle aree idonee

    martedì 10 febbraio 2026

    La Sardegna ha deciso di impugnare la legge di conversione del Dl 175 sulle aree idonee. Il presidente della commissione Urbanistica, Roberto Li Gioi (M5S), sostiene che l’atto toglie competenze alle Regioni e rischia di svuotare di senso l’isola, soprattutto nelle zone militari che rappresentano circa il 65% del totale nazionale. L’isola intende tutelare paesaggio, ambiente e transizione ecologica senza rinunciare all’energia pulita.

    La legge regionale 20/2024 sull’area idonea era stata pensata per governare, non subire la situazione. È stata in parte bocciata dalla Corte costituzionale dopo il ricorso del Governo. Li Gioi sottolinea che non si tratta di fermare le rinnovabili, ma di gestire autorizzazioni già emesse nel tempo e capire cosa è davvero utile per la Sardegna.

    Nelle settimane a venire la discussione si riaccenderà con la proposta di iniziativa popolare Pratobello24, che contiene limiti ancora più stringenti. La Pdl sarà esaminata da una commissione speciale di analisi, non legislativa, che ascolterà i comitati promotori, realtà ambientaliste e giuristi per evitare norme incostituzionali.

    Il presidente del Consiglio regionale, Comandini, ha spiegato che la Pdl non passerà alla nuova commissione sull’Energia; la stessa commissione sarà di natura consultiva e non avrà poteri legislativi.

    Critiche al Dl 175 arrivano anche dall’avvocato Massimo Ragazzo dello studio GSLex. Segnala problemi legati alla definizione di procedure in corso, che potrebbe escludere progetti ancora in verifica di completezza documentale, creando discriminazioni e rischi di arbitrarietà.

    Secondo Ragazzo la norma riduce la salvaguardia rispetto a quanto previsto dal Dl 190/2024, introduce una dichiarazione asseverata sull’agrivoltaico che potrebbe imporre l’idoneità senza coerenza con l’assetto normativo e prevede sanzioni eccessive. Inoltre, il calcolo delle superfici agricole utilizzate (Sau) appare paradossale perché include terreni già interessati da impianti agrivoltaici.

    Elettricità Futura ha tenuto un webinar il 4 febbraio con slide che sintetizzano i contenuti principali della norma e le sue implicazioni per il settore.