Incentivi fotovoltaici: timori sulla disponibilità dei moduli 3Sun
venerdì 24 luglio 2026
Le misure incentivanti puntano sui moduli B e C. L’Agrisolare premia progetti che usano moduli di tipo B o C, con un costo massimo che sale da 1.000 a 1.500 euro. I moduli Enel 3Sun sono gli unici disponibili in queste categorie, quindi la domanda tende a concentrarsi su questi pezzi e a ridurre la possibilità di usare moduli A, meno convenienti o disponibili.
Oltre all’Agrisolare, altre misure spingono sulla domanda di moduli B/C: l’iperammortamento e il dl Bollette ammettono solo B/C, Conto termico 3.0, Pn Ric e Pnrr premiano l’uso di B/C per le PMI e per l’autoproduzione. Senza B/C, la componente fotovoltaica non beneficia di questi incentivi.
La concentrazione della domanda su un singolo fornitore solleva perplessità sul mercato fotovoltaico. Era già stato segnalato che una domanda pubblica così mirata potrebbe ridurre concorrenza, aumentare i costi e creare dipendenza da un fornitore dominante.
Gli operatori interpellati offrono gusti contrastanti. Esco Agroenergetica segnala disponibilità attuale di moduli 3Sun e consegne stimabili in tre-quattro mesi, ma teme incrementi di ordini in agosto-settembre che potrebbero allungare i tempi. Altri riferiscono ordini superiori a 1 MW richiedenti programmazione e possibili ritardi. Alcuni distributori segnalano problemi produttivi e ritardi nelle forniture.
3Sun sostiene di non rilevare criticità per Agrisolare e di poter soddisfare le richieste entro i tempi del bando. La controllata Enel non ha fornito stime sugli ordini, sui volumi 2026 o sui tempi per varie taglie, né sull’effetto cumulato delle altre agevolazioni.
Il Mimit spiega la scelta di privilegiare moduli B e C: diciassette tipologie sono agevolabili in categoria C (nove di 3Sun e sette di Meyer Burger). Meyer Burger ha interrotto la produzione in Germania e potrebbe restare solo con scorte residue; nonostante ciò, non emergono anomalie di prezzo o consegna secondo le stime ufficiali.
Dal punto di vista dei costi, un modulo 3Sun costa circa 2,5 volte un cinese Tier 1 e 1,5 volte un europeo di categoria A. Per un impianto tra 300 kW e 1,5 MW l’investimento aumenta del 40-50% rispetto all’uso di moduli non europei. Alcune imprese accettano il sovrapprezzo per l’iperammortamento, altre preferiscono moduli standard con investimenti iniziali minori. Nella ipotesi di un impianto da 500 kW, 3Sun indicava costi di 570mila euro contro 450mila senza moduli europei, con vantaggi fiscali e maggiori ricavi nel lungo periodo che compenserebbero l’extra-costo.
In assenza di una pianificazione chiara, la domanda generata dalle misure resta dipendente dall’output di una sola fabbrica. Non sono state fornite stime affidabili su ordini attesi o consegne mese per mese; resta aperta l’incertezza sulla capacità di soddisfare la domanda crescente.
Aggiornamento: Energia Italia, distributore di 3Sun, ha precisato di non avere ritardi e di collaborare attivamente per gestire le richieste, smentendo un presunto peggioramento della performance.