Imprese e rinnovabili: una corsia di semplificazione energetica
lunedì 7 settembre 2026
Il Dm Imprese-Rinnovabili è in fase di definizione: i tecnici del Mimit stanno lavorando a un testo che dovrebbe nascere a ottobre. L’obiettivo è legare le misure energetiche ai consumi delle aziende e facilitare l’uso di energie rinnovabili. Urso punta a una Transizione 5.0 strutturale anche oltre il periodo 2026-2028 grazie alla prossima legge di Bilancio.
Si prevede un pacchetto di semplificazioni per accelerare l’installazione di impianti rinnovabili, oggi ostacolate da resistenze locali. Il provvedimento sarebbe elaborato con la regia di Palazzo Chigi; la competenza resta al Mimit (non al Mase) e non sono ancora chiare le modalità di una versione a marchio Mimit. Le misure potrebbero coprire i consumi aziendali con energia prodotta da fonti rinnovabili, includendo anche accumuli.
Urso ha anche segnalato l’impegno per la legge annuale sulla Concorrenza e l’impegno a potenziare innovazione, sostenibilità e competitività del sistema industriale, da definire nella prossima Manovra di fine anno.
Le Regioni del Nord hanno sollecitato una maggiore collaborazione: Emilia-Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria hanno attivato una Cabina di Regia per coordinare politiche economiche e industriali e migliorare il confronto con il Governo e la Commissione Europea. Il 23 ottobre si terrà una riunione della cabina al World Manufacturing Forum di Milano.
L’obiettivo è creare un distretto manifatturiero unico nel Nord, con zone di innovazione, zone logistiche semplificate e reti innovative regionali. Si punta a coordinare i finanziamenti e il coinvolgimento degli stakeholder, tra cui Confindustria, per tradurre in proposte concrete l’impegno delle regioni.