• Il prezzo del boom fotovoltaico in Spagna: cannibalizzazione e flessibilità

    mercoledì 13 maggio 2026

    Lo sviluppo rapido del fotovoltaico in Spagna ha generato un eccesso di produzione nelle ore centrali, quando la domanda è bassa e l’energia idroelettrica è abbondante. In queste finestre, il valore dell’energia FV scende e i ricavi attesi si erodono, mettendo a rischio la redditività degli impianti esposti al mercato.

    La cannibalizzazione dei ricavi colpisce soprattutto gli asset merchant e i PPA costruiti per scenari con meno ore di sole. Non è uniforme: gli impianti capaci di gestire profili di generazione e di offrire flessibilità, contratti e batterie emergono come i migliori posizionamenti di mercato.

    I prezzi catturati mostrano il problema: nel 2023 i PV ottenevano circa 72 €/MWh, nel 2025 solo 16,8 €/MWh. Le ore negative sono aumentate (da circa 48 a quasi 400 nel primo trimestre del 2026). Il tasso di cattura del valore è sceso dall’83% al 54%.

    I PPA non bastano più: i contratti moderni includono soglie a zero, limiti alle ore negative e clausole su curtailment, ma trasferiscono parte del rischio al produttore. Senza flessibilità operativa o accumulo, i progetti restano vulnerabili e meno bancabili.

    La Spagna ha circa 42 GW FV utility-scale e oltre 50 GW contando l’autoconsumo. Il problema è il profilo orario: produzione centrale, domanda stagionale bassa e interconnessioni limitate, che trattengono l’eccesso nel mercato iberico.

    Le batterie sono la risposta logica, anche se non risolvono tutto. Permettono di assorbire energia a prezzi bassi e rilasciarla quando il valore aumenta, migliorando i margini. In Spagna è stato lanciato uno storage da 700 milioni, poi portato a 818 milioni per 126 progetti, pari a 2,2 GW e 9,4 GWh. Prevalse di progetti ibridi; si punta a batterie più durature, oltre le 3 ore.

    In sintesi, il caso spagnolo anticipa una sfida comune ai sistemi ad alta quota di rinnovabili: il FV abbassa i prezzi ma serve flessibilità, reti e gestione attiva del portafoglio per trasformare l’energia solare in valore reale. Le soluzioni esistono e hanno senso economico con un quadro regolatorio adeguato.