Energia sostenibile in Molise: piani, reti e comunità
giovedì 16 luglio 2026
Il 24 luglio a Campobasso si discuterà della transizione energetica in Molise durante un evento al Consiglio regionale. Parteciperà Andrea Di Lucente. Verranno esaminati il disegno di legge sulle aree idonee e il nuovo Piano energetico ambientale regionale, da approvare entro questa legislatura. A breve uscirà un bando per fotovoltaico in autoconsumo.
Nei primi anni di mandato la Giunta ha costruito un quadro normativo utile e ha accelerato le autorizzazioni. L’energia non può essere gestita in modo episodico: serve una programmazione che unisca sviluppo, tutela del territorio e opportunità per cittadini e imprese, rispettando i tempi imposti dalla legge per individuare nuove aree idonee.
Il passo successivo è la pianificazione: nascerà un Piano energetico ambientale che definirà fabbisogno, sviluppo delle rinnovabili, reti, sistemi di accumulo, efficienza energetica e Comunità energetiche. Il Molise deve guidare la transizione in modo ordinato, sostenibile e con ricadute concrete sul territorio.
Kes metalmeccanica dimostra quanto i costi dell’energia influenzino la competitività: l’azienda delocalizza per il caro energia; la Regione non può controllare i prezzi, ma può creare condizioni per un sistema energetico più stabile e meno esposto alle crisi, favorendo autoproduzione, comunità energetiche e un dialogo con Governo e gestori delle reti.
La Regione accompagnerà i Comuni, soprattutto i più piccoli, offrendo supporto tecnico e amministrativo per la pianificazione e l’individuazione di spazi pubblici utilizzabili per progetti energetici compatibili.
Si lavora con Terna ed Enel per lo sviluppo delle reti, per risolvere i problemi di interruzioni e per le autorizzazioni BESS di piccola e media grandezza sul territorio regionale.
Le comunità energetiche rinnovabili sono una delle innovazioni centrali: potranno coinvolgere cittadini, imprese e enti pubblici come protagonisti di produzione e condivisione di energia. La Regione le promuoverà con informazione, supporto tecnico agli enti locali e opportunità regionali, nazionali ed europee. Inoltre sarà aperto uno sportello per aderire al programma europeo STEP, che prevede quasi 44 milioni di euro per progetti di innovazione legati all’efficienza energetica e alle energie rinnovabili.