Energia solare toscana sotto scrutinio internazionale
martedì 15 settembre 2026
Sei deputati PD hanno presentato alla Camera un’interrogazione sui progetti agrivoltaici tra Collesalvetti (Livorno) e Ribolla (Grosseto) legati a Shikun & Binui, azienda israeliana inserita nella lista delle imprese attive negli insediamenti nei territori palestinesi occupati.
Secondo gli interroganti, Shikun & Binui Energy Europe avrebbe creato in Italia cinque veicoli societari privi di dipendenti e con capitale minimo. I progetti riguardano 43 MW in Toscana (Collesalvetti e Ribolla) in fase di autorizzazione unica o di valutazione di impatto ambientale, e altri quattro in Sicilia per 260 MW. L’azienda è stata citata da Who Profits tra le realtà più attive nei progetti legati agli insediamenti.
L’atto segnala che la casa madre sarebbe coinvolta in infrastrutture dual-use tra Cisgiordania e Golan siriano occupato, mentre la gestione di opere in Gaza e Gerusalemme Est e l’estrazione di gas al largo di Gaza sarebbero affidate a controllate incluse nella lista ONU.
Inoltre si ipotizza la possibile cessione della divisione energetica di Shikun & Binui a Generation Capital, anch’essa citata nella lista ONU.
L’Italia è chiamata a rispettare il diritto internazionale e le risoluzioni ONU; autorizzare progetti energetici a soggetti legati a imprese presenti nella lista potrebbe mettere in discussione coerenza tra politica energetica interna e impegni internazionali.
Le proteste locali hanno accompagnato l’iniziativa: a Ribolla e comuni vicini sono state raccolte oltre 12.000 firme. Il capogruppo toscano di Avs, Lorenzo Falchi, ha annunciato un’interrogazione regionale chiedendo chiarimenti su 37.000 nuovi pannelli e sulle fonti di finanziamento.
Il cinque settembre si è svolta a Ribolla una manifestazione cui hanno partecipato Sinistra Italiana; anche Rifondazione Comunista e M5S hanno chiesto l’intervento della Regione, con una nuova mobilitazione prevista per il 19 settembre.