• Energia solare e burocrazia snella nel Friuli Venezia Giulia

    lunedì 6 luglio 2026

    La Giunta del Friuli Venezia Giulia punta sul fotovoltaico nelle ex aree militari dismesse e sulla semplificazione delle autorizzazioni. Gli assessori al Patrimonio, Sebastiano Callari, e all’Ambiente, Fabio Scoccimarro, hanno avviato una procedura di comunicazione sul solare nelle ex caserme. Queste aree sono infrastrutturate, spesso con cabine di media tensione e recinzioni, e possono fornire siti utili per aumentare la produzione di energia pulita, migliorare la sicurezza energetica e ridurre l'uso del suolo agricolo. Si può utilizzare l'articolo 9 della legge regionale 18/2025 per stipulare accordi di programma con i Comuni su beni statali dismessi. Verrà pubblicato un avviso di manifestazione d'interesse per verificare l'interesse di privati a stipulare partenariati.

    Una prima ricognizione individua superfici utili in dieci comuni, con possibile estensione a dodici. L'obiettivo è trasformare aree senza funzione in infrastrutture energetiche, rafforzando la transizione ecologica, sostenendo comunità energetiche rinnovabili e proteggendo il suolo agricolo, risorsa chiave del Friuli.

    È online AgileFVG, la piattaforma per Autorizzazioni Uniche in ambito energia. Offre un punto di accesso telematico per invio, gestione e tracciamento delle pratiche AU. Per la Pas, la Regione lavora con il GSE portando le pratiche sulla piattaforma. AgileFVG è già interoperabile con Suer, il portale del GSE. I Comuni hanno vantaggi: istanze standardizzate, back office unificato e minori adempimenti tecnici; non serve una nuova convenzione col Gestore, ma un addendum all'accordo regionale. La Regione si occupa del trattamento dei dati. Controllo informatizzato delle Conferenze di servizi e integrazione con protocolli comunali. Insiel, la societa in-house, fornirà supporto tecnico e digitalizzerà anche le pratiche dell'attività libera.

    Piano clima in Vas e bando efficienza: la delibera 962 del 3 luglio avvia la Valutazione ambientale strategica del Piano regionale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Inoltre, si rifinanzia con 30 milioni il bando sull’efficientamento energetico residenziale, portando la dotazione a 16,7 milioni nel 2026; nuove risorse sono previste nel disegno di legge di assestamento del bilancio.