Energia lucana: accelerazione delle zone idonee e nuove opportunità per le abitazioni
martedì 28 aprile 2026
La Basilicata sta per completare la procedura del piano sulle zone di accelerazione, in collegamento con le aree idonee alle rinnovabili previste dal Dl 175/2025. Gli uffici della Direzione Ambiente stanno individuando ulteriori aree idonee oltre quelle già previste dall’articolo 11-bis della legge n. 190/2024, analizzando la diffusione attuale degli impianti: esistenti, autorizzati o in corso di procedimento. L’obiettivo è bilanciare la diffusione delle rinnovabili con la salvaguardia di suoli paesaggistici, culturali e agricoli. Il piano di accelerazione prevede iter autorizzativi semplificati per impianti in aree già idonee per legge; la procedura di adozione è prossima al completamento.
Nel frattempo, è stata annunciata una possibile compensazione ambientale anche per la Regione Basilicata, oltre ai Comuni. Una task force sta valutando come riconoscere compensazioni alla Regione, senza superare il tetto del 4% per i Comuni, in linea con la normativa nazionale. Se possibile, si tratterà di una nuova legge diversa da quella sulle aree idonee. L’obiettivo è trasformare la presenza degli impianti Fer in un vantaggio per l’intera regione.
Riapre il bando rinnovabili per le abitazioni. Dal 28 al 30 aprile sarà riaperto lo sportello telematico del bando aperto il 1° aprile, che eroga contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili nelle unità abitative lucane. I contributi riguardano fotovoltaico (possibile accumulo), pompe di calore e solare termico.
Dall’analisi delle domande già pervenute, 1.152 istanze sono procedibili, mentre 128 hanno attivato il soccorso istruttorio per integrare o correggere la documentazione. Su 1.372 domande, 92 risultano incomplete. È stato recuperato un contingente di 659.504 euro. I fondi sono destinati agli interventi su edifici residenziali nel territorio regionale.
Questo stanziamento promette di favorire l’uso domestico delle energie rinnovabili, incentivando installazioni di fotovoltaico, eventuale accumulo e soluzioni di efficientamento come pompe di calore e solare termico.