• Energia in Lombardia: nuove strade per l’idroelettrico e oltre

    lunedì 8 giugno 2026

    La Lombardia sta spingendo per nuove soluzioni nell’energia. Il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che invita la Giunta a riassegnare le concessioni idroelettriche scadute e ad approfondire la possibilità di una gestione tramite una società mista pubblico-privata. L’obiettivo è allinearsi, a livello nazionale ed europeo, con l’idea della “quarta via” per le concessioni. L’ipotesi prevede una nuova concessione legata a un piano di investimenti straordinario e a una destinazione di circa il 15% della produzione idroelettrica a prezzo calmierato per le imprese energivore. Tuttavia, la realizzazione è incerta: a livello centrale il Governo fatica a convincere Bruxelles a permettere nuove gare idroelettriche, e la Commissione europea non ha aperto ampliamente a questa possibilità. Di fronte a questo scenario, la Lombardia potrebbe orientarsi verso una gestione pubblico-privato, come indicato anche dal Veneto. Stabilite anche misure per recuperare crediti arretrati dai gestori delle concessioni, mentre l’amministrazione ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 l’attività di venti operatori idroelettrici le cui concessioni scadute tra il 2010 e il 2019.