• Energia e CER nel Milleproroghe: cosa potrebbe cambiare

    mercoledì 4 febbraio 2026

    Il Milleproroghe resta in chiusura: è in corso l’esame degli emendamenti prioritari dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio. Il testo è atteso in Aula il 16 febbraio, con prima approvazione prevista entro il 20 febbraio (probabile voto di fiducia). Il passaggio al Senato è previsto tra il 24 e il 25 febbraio, per una conversione definitiva entro il 1° marzo 2026.

    Comunità energetiche e autoconsumo: emendamenti identici di FI, M5S, PD prorogano dal 31 dicembre 2027 al 31 dicembre 2029 la tariffa incentivante sulla quota di energia condivisa nelle configurazioni di autoconsumo, mantenendo la soglia massima di 5 GW e prevedendo l’adeguamento del decreto attuativo.

    Fotovoltaico a terra sotto 1 MW nelle CER: emendamenti PD, Lega, IV e FI modificano il Dl Agricoltura n. 63/2024 escludendo dal reddito d’impresa in regime ordinario gli impianti fotovoltaici a terra con moduli in terreni agricoli inseriti in comunità energetiche rinnovabili e con potenza inferiore a 1 MW.

    Prezzi minimi garantiti per i bioliquidi: emendamenti identici prorogano l’applicazione oltre il 2025, limitandola al periodo 1 marzo 2026–30 giugno 2026 e dando priorità agli impianti asserviti.

    Concessioni idroelettriche: l’emendamento consente alle Regioni/Province autonome di procedere alla riassegnazione anche tramite società pubblico-privato con il concessionario uscente.

    Phaseout del carbone al 2038: l’emendamento propone di spostare al 31 dicembre 2038 il termine operativo delle centrali a carbone, attualmente fissato dal Pniec.

    Rigassificatori: l’emendamento consente ai rigassificatori LNG con autorizzazioni in scadenza entro il 31 dicembre 2026 di continuare a operare se entro il 30 giugno 2026 è stata presentata domanda di rinnovo, proroga o nuova autorizzazione; la proroga vale fino al decorso del procedimento.

    Interconnector: l’emendamento proroga dal 31 dicembre 2026 al 31 dicembre 2027 il meccanismo dell’Interconnector virtuale per energivori, con condizioni agevolate e impegni sulle interconnessioni elettriche con l’estero.

    Css nei cementifici: gli emendamenti prorogano e chiariscono le deroghe sull’uso del Css nei cementifici e il credito d’imposta per le imprese energivore.

    In allegato: il fascicolo con gli emendamenti (pdf).