Energia e bilancio: ipotesi di Irap più alta e contributi alle rinnovabili
giovedì 22 ottobre 2026
Il governo sta valutando misure per finanziare la legge di Bilancio 2027: una proroga di due anni dell’aumento dell’Irap sull’intera filiera energetica e l’istituzione di un contributo straordinario sulle rinnovabili. Inoltre, potrebbe essere previsto lo stop al recupero in tariffa dell’aggravio per le società regolate.
Estensione biennale dell’Irap: la maggiorazione dal 3,9% al 5,9% potrebbe restare in vigore nel 2028 e 2029, interessando produzione, trasporto e servizi di intermediazione per gas ed elettricità. Per le società regolate si valuta di vietare il recupero in tariffa dell’aggravio.
Contributo sulle rinnovabili: tra le proposte c’è un onere straordinario sull’Irap applicato a fotovoltaico, eolico e idroelettrico. Le modalità, l’aliquota e la platea non sono definite; l’idea nasce dai maggiori profitti del settore grazie all’aumento dei prezzi dell’energia.
Coperture per la manovra: si valuta di allargare la platea dei contribuenti oltre il settore energetico, in risposta alle richieste di banche e imprese. Potrebbe esserci anche un contributo da CDP, limitato alle operazioni in cui agisce come intermediario finanziario; le ipotesi sono al vaglio dei tecnici del MEF.