• Energia al centro: nuove risorse per imprese e pubbliche

    giovedì 29 ottobre 2026

    Il Governo approva la Manovra 2027 con misure per ridurre i costi energetici delle imprese, potenziare le rinnovabili e migliorare gli edifici pubblici ed infrastrutture. Il pacchetto supera 14 miliardi, con 26 miliardi nel 2027.

    Energy Release: aiuti a Pmi e imprese energivore. Viene introdotto un meccanismo analogo: 2,5 miliardi alle energivore e 3,53 miliardi alle PMI non energivore, per contenere i costi dell’elettricità e sostenere investimenti in decarbonizzazione e rinnovabili. 100 mila imprese coinvolte; utenze da 16,5 kW possibili.

    Fotovoltaico, idroelettrico e biometano: risorse. Fotovoltaico: 1,2 miliardi per circa 3 GW di nuova potenza, contributi fino al 40% per impianti fino a 1 MW. Idroelettrico: 800 milioni per invasi esistenti, contratti Gse per l’80% dell’energia. Biometano: 700 milioni per investimenti e incentivi, per aumentare gas rinnovabile e ridurre ETS; criteri e integrazione da definire.

    Efficienza energetica degli edifici pubblici: 1,5 miliardi totali. 650 milioni per circa 700 edifici scolastici con contributi fino al 100% dei costi; climatizzatori e pompe di calore; bandi nel 2027 e erogazione dal 2028. 600 milioni per ospedali; 250 milioni per università, Afam, piscine e impianti sportivi. Oltre 5 miliardi per la rete ferroviaria.

    Società energetiche: contributo extra di circa 700 milioni. Circa 700 milioni in più, oltre al decreto Bollette. IRAP potrebbe salire da 2 a 5 punti nel 2027 e a 3 nel 2028-29; platea definita per Ateco; divieto di trasferire l’aumento sui consumatori.

    Decreto Bollette bis rinviato al prossimo Consiglio dei ministri. Mira a contenere il prezzo del gas per la generazione termoelettrica, intorno a 59 euro/MWh. Costo stimato 1,2 miliardi, benefici circa 2,5 miliardi; Arera valuterà modalità per evitare esportazioni; possibile contributo dai produttori. Meloni: rinvio tecnico; estensioni di tutele a Servizio a tutele graduali.