Distacchi da sovratensione nei PV domestici: cosa cambia per impianti fino a 6 kW
venerdì 9 ottobre 2026
L'aumento degli impianti fotovoltaici genera sovratensioni nelle reti in bassa tensione, causando distacchi degli inverter; è più evidente su linee lunghe e utenze isolate. ARERA ha rilevato criticità e introduce nuove regole dal 1 luglio 2026.
Per impianti fino a 6 kW, si può chiedere al distributore di contare quante disconnessioni settimanali sono dovute a tensione elevata; se 25 o più, la verifica è gratuita e l'ente fornisce analisi e piani di rete.
Quando più impianti immettono in una linea BT, la tensione sale; la protezione scatta se la tensione media su 10 minuti raggiunge il 110% del nominale (253 V su 230 V). Distacchi non implicano necessariamente guasti.
La verifica si svolge su sette giorni; se si contano 25 distacchi, è gratuita e si ottengono le analisi necessarie. Il richiedente deve fornire i dati di funzionamento e disattivare la limitazione automatica, se presente, durante la prova.
Meglio condurre in alta producibilità; richieste tra settembre-marzo possono essere spostate in primavera e devono iniziare entro il 30 aprile.
Entro 50 giorni lavorativi il distributore fornisce ulteriori analisi e piani di intervento; le soluzioni includono bilanciamento di fasi, spostamenti di utenze o nuove tratte; potrebbe essere necessario rinforzare o sostituire linee.
Limitare potenza: attivare la limitazione automatica della potenza attiva per tassi di tensione vicini al limite, se supportata dall'inverter; riduce la produzione; stima 10-20% in ore critiche, ma non confermata; alcuni inverter non hanno questa funzione.
Distributori con molti clienti riferiranno ad ARERA il numero di richieste, verifiche e distacchi, e, dove disponibile, il differenziale di tensione tra punto di connessione e impianto.