Deroga al FV a terra e Cer: incertezza normativa e chiarimenti urgenti
giovedì 7 maggio 2026
Il governo ha introdotto una deroga al divieto di fotovoltaico a terra in aree agricole quando l’impianto è finalizzato alla costituzione di una comunità energetica rinnovabile (Cer). Tuttavia, non è chiaro quando questa condizione debba ritenersi soddisfatta: prima della presentazione del progetto o anche se può nascere in seguito, purché l’impianto sia pensato fin dall’inizio per l’autoconsumo diffuso. A oggi le interpretazioni divergono e si teme un impatto sui tempi autorizzativi e sulla bancabilità degli interventi.
Il nodo normativo riguarda l’articolo 11 bis, comma 2, del Dlgs 190/2024. L’ambiguità riguarda se la Cer debba esistere formalmente al momento della domanda o se possa essere costituita dopo, a condizione che l’impianto sia progettato fin dall’inizio per farne parte. Questa differenza è cruciale perché influisce su chi deve costituire la Cer, sui tempi di autorizzazione e sulle possibilità di finanziamento.
Una lettura estensiva della norma sostiene che l’impianto basta essere progettato per entrare in una Cer fin dall’inizio, e che possa trattarsi sia di una Cer nuova sia di una Cer già esistente a cui l’impianto si aggiunge. In questa prospettiva si faciliterebbe lo sviluppo dell’autoconsumo diffuso, permettendo alle Cer di crescere nel tempo con nuovi impianti e utenti.
Una lettura alternativa, invece, impone la Cer già costituita al momento della presentazione del progetto. In tal caso la deroga diventerebbe più ristretta e molte iniziative rischierebbero di incontrare ostacoli normativi variegati tra diverse amministrazioni, con possibile effetto a macchia di leopardo e contenziosi.
Ad oggi mancano sentenze chiare e le controversie sono in fase preliminare. Le Cer potrebbero essere uno strumento utile per lo sviluppo delle rinnovabili nei territori, ma solo se la norma viene interpretata e applicata con criteri uniformi. Urge un chiarimento ufficiale del Mase per definire se la Cer debba essere già costituita o possa formarsi successivamente, e quali prove dimostrino la finalità Cer senza aprire spazi di uso strumentale.