• Connessioni in rete: andamento e segnali al 31 gennaio 2026

    venerdì 13 febbraio 2026

    Rinnovabili: al 31 gennaio le richieste di connessione per impianti da fonti rinnovabili sono 326,32 GW, in calo rispetto ai 328,98 GW di fine dicembre ma ancora molto oltre ogni obiettivo realistico. Solare 145,98 GW (44,73%), eolico onshore 107,59 GW (32,97%), eolico offshore 70,21 GW (21,52%). La Fer con nulla osta sale a 79,22 GW, da 77,32. Le proposte in fasi finali (Stmd e contratti) sono 11,06 GW, in lieve aumento. Territorialmente, Sicilia e Puglia guidano le regioni con progetti pronti a partire: Sicilia oltre 4 GW, Puglia circa 2,5 GW, Lazio oltre 1,2 GW.

    Accumuli: le richieste di connessione per accumulo sono 309,50 GW, in lieve incremento dai 308,26 GW di dicembre. Prevalenti gli stand-alone (oltre l’89%): 275,72 GW; integrati a solare 14,54 GW e a eolico 8,61 GW. Pompaggio puro e misto marginali. Nulla osta 55,57 GW; fase finale di connessione 7,02 GW. Mezzogiorno resta molto concentrato: Puglia, Basilicata e Campania dominano gli accumuli ready-to-build, con Puglia intorno a 2,5 GW e Basilicata/Campania poco meno di 1 GW ciascuna.

    Utenti di consumo e data center: a gennaio le richieste da utenti di consumo sono 92,58 GW, trainate dai data center a 78,79 GW (oltre l’85% del totale). Cold ironing 0,43 GW; altri utenti 13,37 GW. Le fasi autorizzative mostrano oltre 46 GW di Stmg accettate per i data center; ready-to-build 1,33 GW; pronti a partire 4,21 GW. La concentrazione territoriale resta marcata: Lombardia domina, seguita da Piemonte, Lazio ed Emilia-Romagna.