• Cina verso un futuro energetico rinnovabile: traguardi 2030 e innovazioni

    mercoledì 29 luglio 2026

    La Cina sta passando a una nuova fase dello sviluppo delle rinnovabili, con incremento della potenza installata, maggiore qualità dei progetti e una sostituzione affidabile delle centrali a combustibili fossili grazie all’uso di sistemi di accumulo nei parchi eolici e solari. Il XV Piano quinquennale descrive questa direzione.

    Obiettivo 2030: capacità cumulativa di fonti rinnovabili pari a 3.500 GW, di cui 2.800 GW in eolico e fotovoltaico; circa 1.800 GW installati entro la fine del 2025, e circa 1.000 GW aggiuntivi tra il 2026 e il 2030.

    Espansione prevista: basi eoliche e fotovoltaiche nelle regioni settentrionali e desertiche per circa 370 GW, insieme a circa 100 GW di parchi eolici offshore entro il quinquennio.

    Per l’idroelettrico è fissato un obiettivo cumulativo di 410 GW entro il 2030 (da circa 384 GW a fine 2025), con maggiore integrazione con altre fonti e sistemi di pompaggio da 160 GW totali.

    Energie rinnovabili distribuite: oltre 300 GW programmati su edifici, zone rurali, autostrade e siti industriali.

    Il Piano punta sulla “sostituzione affidabile” delle centrali fossili attraverso una rete più flessibile: accumulo energetico, infrastrutture potenziate (elettrodotti, interconnessioni), impianti multi-tecnologia (inclusi biomasse e solare termodinamico), con oltre 300 GW di generazione affidabile da rinnovabili nel quinquennio.

    Idrogeno verde: obiettivo di produrre 2 milioni di tonnellate entro il 2030.

    Nota sui dati del 2026: nei primi sei mesi le nuove installazioni fotovoltaiche sono scese del 66% rispetto al 2025 (72 GW contro 212 GW). Secondo CPia, la riduzione riflette la fine della corsa iniziale del 2025; nel 2026 la potenza PV probabilmente restarà al di sotto del record di 315 GW del 2025.