• Chiarezza sui inverter in Europa: cosa cambia per le rinnovabili

    giovedì 9 luglio 2026

    L’UE sta valutando un divieto o restrizioni sull’uso di inverter fotovoltaici provenienti da paesi ad alto rischio, in particolare la Cina, nei progetti sostenuti da fondi comunitari. La decisione crea incertezza tra operatori del fotovoltaico e dei sistemi di accumulo.

    SolarPower Europe chiede linee guida urgenti per chiarire motivazioni, ambito e tempi. Senza queste informazioni, investitori, appalti e finanziamenti rischiano ritardi che possono compromettere gli obiettivi 2030.

    Le aree più colpite sarebbero l’Europa centrale e orientale, dove i finanziamenti UE sono rilevanti e la dipendenza da prodotti esteri ad alto rischio è maggiore.

    L’associazione propone strumenti concreti: valutazioni d’impatto nazionali e transizioni personalizzate; armonizzazione rapida dei codici di rete; sostegno alla produzione europea di inverter per aumentare la capacità.

    Esistono posizioni diverse: Esmc sostiene che i costi non cresceranno molto e che l’offerta non cinese possa sostituire i fornitori; SolarPower Europe ritiene necessario un intervento più deciso.

    Wood Mackenzie stima che la restrizione potrebbe interessare circa il 14% della domanda di PV UE (oltre 28 GW di inverter) tra 2026 e 2030, e il 12% delle installazioni di sistemi di accumulo.

    L’impatto sarebbe maggiore in CET/SEE, come Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Paesi Baltici e Grecia, dove i finanziamenti pubblici sono più diffusi.

    Se gli Stati membri adeguano programmi di finanziamento, la quota interessata potrebbe aumentare; i costi totali sono stimati modesti (2-8%), tenuto conto del sovrapprezzo per inverter europei.

    La revisione UE sulla cybersecurity potrebbe estendere il divieto a tutti gli inverter, ampliando la portata delle restrizioni. Circa l’80% della domanda transita tramite canali privati e finanziamenti nazionali, dove domina ancora l’inverter cinese.

    La Germania sta valutando rischi informatici delle reti energetiche, inclusi inverter FV, e considera interventi tecnici e normativi per proteggere reti e forniture.