Basilicata: nuove regole per le compensazioni ambientali e il ruolo del fotovoltaico
lunedì 27 aprile 2026
La Basilicata valuta di spostare le compensazioni ambientali dalle amministrazioni comunali alle Regioni, per trasformare gli impianti in beneficio diretto per i lucani: abbattere bollette, rendere le imprese più competitive e attrarre investimenti occupazionali. L’assessora alla Transizione energetica, Laura Mongiello, ha spiegato che è in corso una legge regionale per riconoscere ristori anche alla Regione, in linea con il presidente Bardi. L’obiettivo è concreto: trasformare la presenza degli impianti in risorse utili per famiglie, imprese e sviluppo locale, nell’ambito delle aree idonee previste dal quadro normativo in vigore. A tal proposito, la qualificazione di un’area non idonea non vieta automaticamente l’intervento, ma richiede il massimo rigore nella valutazione ETS (economicità, territorio e sostenibilità). La Basilicata mostra determinazione nel rigore, come dimostrano i pareri contrari su impianti in aree simbolo, dove l’impatto visivo e identitario non è mitigabile e quindi la regione risponde con un “no” motivato.