Avvio del soccorso istruttorio per Parco Agrisolare
venerdì 6 novembre 2026
Il Gse ha avviato il soccorso istruttorio per i progetti della Facility Parco Agrisolare ritenuti non idonei a seguito delle istruttorie terminate il 31 agosto 2026 e pubblicate il 13 ottobre. L’elenco dei non idonei riguarda richieste per cui non è stato possibile verificare uno o più requisiti della misura.
L’inserimento nell’elenco non è un diniego e sarà aggiornato. Le integrazioni documentali devono essere inviate solo tramite Portale Agrisolare; chi non ha ricevuto la richiesta non deve fare nulla, e le integrazioni inviate via PEC non saranno considerate.
Chi sanerà le carenze sarà inserito nell’elenco “idonei non finanziabili”. I beneficiari devono attendere comunicazioni ufficiali e gli aggiornamenti degli elenchi sul portale.
Pubblicati il 13 ottobre, gli elenchi mostrano: 7.409 progetti ammessi per importo di 770,4 milioni di euro e circa 505 MW; 1.863 richieste idonee ma non ammesse per esaurimento risorse (oltre 187 milioni, ~170 MW); 7.610 non idonee per mancanza di documentazione (oltre 775 milioni, ~545 MW).
Le domande non idonee superano quelle ammesse sia per numero sia per potenza. Tra i motivi: documentazione incompleta e impossibilità di verificare i requisiti. Per i moduli 3Sun, solo i moduli Made in EU B o C hanno priorità; il massimale di spesa è 1.500 €/kWp per B-C contro 1.000 €/kWp per A.
Il contributo, pari al 30-80% della spesa riconosciuta, favorisce i moduli B o C, aumentando le probabilità di accesso e l’importo. Attualmente il beneficio sembra concentrato su Enel 3Sun. Il registro ENEA non riporta moduli B; in C si trovano quelli di Enel a Catania e alcuni di Meyer Burger, che ha cessato la produzione europea nel 2024-2025.
Priorità, in ordine, per i progetti: non ammessi o rinunciati; localizzazione nel Mezzogiorno (fino al 40% delle risorse); imprese iscritte alla rete agricola di qualità; moduli di produttori ENEA in B o C; progetti di prima categoria non inclusi nelle successive.