• Aree idonee: nuove regole della Lega per gli impianti fotovoltaici

    venerdì 16 gennaio 2026

    Una proposta di legge della Lega sulle aree idonee è stata assegnata alle Commissioni VIII e X della Camera il 15 gennaio, nello stesso giorno in cui è stata convertita in legge la norma Dl 175 legata alla stessa materia e alla Transizione 5.0. Il testo nasce in una cornice di lunga diatriba tra istituzioni, giustizia e operatori del settore.

    L’impianto normativo passa ora alle Regioni, chiamate a individuare ulteriori aree entro 120 giorni secondo vincoli specifici, e alla Corte Costituzionale, che deve pronunciarsi sul divieto generalizzato di fotovoltaico a terra in area agricola. Una bocciatura della norma potrebbe influire sulla pianificazione delle rinnovabili.

    Se dovesse coesistere con le prescrizioni della Pdl Lega, si aprirebbe un nuovo scenario di equilibrio. Il partito ricorda che la Pdl è antecedente al Dl 175, presentata a ottobre 2025, e ritiene che il Governo sia intervenuto su una materia rilevante: ora valuteranno opportunamente eventuali migliorie.

    Contenuti chiave della Pdl: definire i criteri minimi per individuare aree idonee, modificando il comma 1 dell’art. 20 del D.lgs 199/2021. Si punta su utilizzo prioritario di superfici edificate; massima porzione di suolo occupabile dall’impianto; sviluppo prioritario di impianti agrivoltaici per comunità energetiche o autoproduzione; salvaguardia di 100 metri dai centri abitati, salvo eccezioni per aree interne agli impianti industriali; Sau occupabile al massimo del 3%; occupazione cumulata fino al 10% della Sau comunale; per agrivoltaici, PLV annua tra il 70% e l’90% rispetto al periodo pre-installazione e almeno il 70% di superficie coltivata.

    In aggiunta, le Regioni potranno individuare aree tramite leggi proprie una volta decorso il termine per l’adozione del DM Aree idonee.

    Un altro effetto è l’introduzione del comma 6-bis all’art. 11 del D.lgs 190/2024, che prevede la decadenza automatica dal titolo abilitativo se, per almeno tre anni, non siano rispettati uno o più requisiti indicati dalla Pdl.

    Si ricorda che l’art. 20 del D.lgs 199/2021 è stato abrogato dal D.Lgs 190/2024 e sostanzialmente assorbito dal Dl 175, che ha introdotto l’art. 11-bis “Aree idonee su terraferma” nel testo unico FER.

    Il testo è disponibile in formato PDF.